Il tecnico della Roma, Gian Piero Gasperini, è intervenuto ai microfoni di Sky al termine della trasferta contro l’Atalanta, conclusasi con una sconfitta per 1-0 nella gara valida per la 18ª giornata di Serie A. Riguardo alla rete realizzata da Scalvini, l’allenatore ha commentato: "E' una cosa molto limpida a tutti. Pone di nuovo grossi dubbi sul VAR".
Poi, sul gol ha continuato: "Non ho avuto ancora modo di vederlo, non riesco a dare un giudizio. Peccato aver preso un gol così, dopo aver sfiorato il vantaggio in modo clamoroso. L'Atalanta è molto forte, questo lo sapevo. Sono contento della Roma, ha avuto ottime opportunità. Non siamo stati da meno dell'Atalanta".

In merito al rendimento di Ferguson e Dovbyk ha dichiarato: "Non è facile, ci sono avversari forti e fisici. La Roma ha fatto la sua partita e creato più occasioni dell'Atalanta, che quando riparte lo fa con qualità e forza fisica. Peccato non aver concretizzato, queste partite viaggiano sugli episodi e noi stasera non li abbiamo avuti a favore".
Sull'occasione capitata a Dybala dopo l’errore di Ederson ha ammesso: "Magari questi gol si sbagliano anche a 20 anni. Era sicuramente un'occasione clamorosa, come la seconda palla e poi ce n'è stata qualcun'altra. Questi episodi cambiano completamente la gara, che per il resto è stata combattuta. Non usciamo ridimensionati, l'Atalanta è una squadra costruita negli anni, molto solida e molto forte. Siamo all'inizio, l'Atalanta gioca la Champions e ha dimostrato anche stasera di essere forte. Essere davanti e nettamente è un grande merito".
Infine, sulla difficoltà nel gestire le partite è stato secco: "Non è un caso, sono parecchie le partite e bisogna migliorarci in qualche cosa. Quando andiamo in svantaggio, andiamo molto vicini al pareggio ma non lo raggiungiamo. Dopo 18 partite è una caratteristica abbastanza evidente, ma abbiamo la possibilità di far crescere questa squadra e questa società".
La gioia di Palladino
A fine gara è intervenuto anche l'allenatore della Dea Raffaele Palladino. Ai microfoni di Sky, ha lasciato trasparire la sua felicità per quanto ottenuto: "Indubbiamente è stata una serata perfetta. La voleva il gruppo e la società, ci tenevamo tutti a vincere questa partita e iniziare il 2026 battendo una squadra in salute, che ha la miglior difesa. È stata fatta una partita da Atalanta, siamo stati coraggiosi: è quello che avevo chiesto e sono fortunato di allenare un gruppo così. Si sono meritati questa soddisfazione".
In seguito, interrogato sull'alterco nel finale con Gasperini, ha rivelato: "Sono cose di campo e che succedono. Io e il mister ci conosciamo: era su un episodio di Mancini, ma nulla di particolare". Per quanto riguarda il futuro della sua squadra, ha affermato: Il mio desiderio è di riportare l'Atalanta dove merita, ma son stati persi tanti punti all'inizio. Ho ereditato questa squadra che era tredicesima, ora abbiamo iniziato questa scalata e raggiunto una posizione migliore rispetto a due mesi fa".
Riguardo il secondo gol annullato a Scamacca, l'allenatore bergamasco ha poi concluso: "Non riesco a capire perché è stato annullato il goal di Scamacca, Hermoso fa una giocata e sbaglia il controllo".
