Fiorentina, ufficiale Solomon: il primo colpo di Paratici è israeliano e arriva dal Tottenham

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Manor Solomon
Manor SolomonAC Fiorentina

La Fiorentina apre ufficialmente il mercato invernale con il primo acquisto targato Fabio Paratici: Manor Solomon, esterno offensivo israeliano classe 1999 proveniente dal Tottenham, arriva per rinforzare le fasce e dare nuove soluzioni tattiche al tecnico Paolo Vanoli.

Mentre la Fiorentina è ancora alle prese con le ultime formalità burocratiche per ufficializzare Fabio Paratici come nuovo Head of Football, i gigliati mettono a segno il primo colpo di mercato della sessione invernale 2026.

È un colpo sorprendente, che segna l’ingresso di Manor Solomon, esterno d'attacco israeliano classe 1999, nel mondo viola. Un giocatore dalle enormi potenzialità, che arriva dal Tottenham, ma che nelle ultime stagioni ha fatto esperienza in prestito, prima al Leeds e poi al Villarreal.

"Sono qui per una grande sfida"

''Sono qui per questa grande sfida, per aiutare la Fiorentina, la squadra e il club hanno voglia di uscire da questa situazione difficile e io cercherò di portare le mie qualità''. Sono le prime parole da giocatore viola, attraverso i canali ufficiali del club, di Manor Solomon il cui acquisto è stato appena ufficializzato dalla società.

"So che sarà dura ma ce la faremo, c'è voglia di lottare e reagire - ha aggiunto Solomon - La Fiorentina ha una grande storia e Firenze è una città bellissima, "è davvero pazzesco se penso che ero qui sei mesi fa con mia moglie per festeggiare l'anniversario di nozze e ora ci sono di nuovo per giocarci. Non vedo l'ora''.

In viola ritrova Dodo compagno ai tempi dello Shakhtar e proprio il brasiliano, insieme al capitano De Gea, gli ha dato il benvenuto al Viola Park dove la squadra è in ritiro da ieri fino alla gara di domenica al Franchi contro la Cremonese. 

Chi è Manor Solomon

Manor Solomon è un esterno destro che trova la sua espressione migliore a sinistra, dove scatenare la sua fantasia. Dotato di dribbling, velocità e capacità di creare superiorità numerica, è un giocatore in grado di stravolgere gli equilibri con la sua imprevedibilità.

La sua carriera è decollata al Maccabi Petah Tikva, ma è con lo Shakhtar Donetsk che ha fatto il salto di qualità, mettendo a segno 14 gol in 55 presenze e conquistando quattro trofei. L’avventura in Premier League è stata più complicata: al Fulham non ha lasciato il segno, mentre al Tottenham i suoi progressi sono stati frenati dagli infortuni, incluso un grave problema al menisco.

Le statistiche di Solomon
Le statistiche di SolomonFlashscore

Nonostante le difficoltà, Solomon ha trovato la forza di rialzarsi. Nel 2024, è riuscito a tornare in Premier, questa volta con il Leeds, dove, in prestito secco, ha finalmente trovato la sua dimensione, segnando 10 gol e contribuendo in modo decisivo alla promozione dalla Championship. La sua consacrazione sembrava vicina, ma il ritorno al Tottenham si è tradotto in un altro prestito, questa volta al Villarreal.

Nel club spagnolo, sebbene abbia mostrato lampi di qualità - 1 gol e 4 assist in 9 partite - l'adattamento non è mai avvenuto completamente. Oltre a difficoltà sul campo, un altro fattore che ha minato la sua esperienza in Spagna è stato il contesto extra-calcistico: alcuni post sui social che esprimevano una posizione politica pro-Israele in relazione al conflitto con Gaza hanno suscitato polemiche tra i tifosi, creando un ambiente difficile per Solomon.

La formula del trasferimento

Solomon non arriva a Firenze come un acquisto definitivo. L'operazione, infatti, prevede un prestito con diritto di riscatto, in favore della Fiorentina. Se il club gigliato deciderà di esercitare l'opzione (riscatto fissato a 10 milioni di euro), il contratto si estenderà fino al 2030.

Nella rosa toscana, Solomon rappresenta una novità importante. L’assenza di esterni puri ha messo in difficoltà Paolo Vanoli, che ha dovuto adattare altri giocatori come Fortini e Parisi. Con Solomon, però, l’allenatore avrà a disposizione un'arma in più, capace di dare soluzioni in attacco, ma anche di mutare la sua posizione durante la partita. In un eventuale 4-2-3-1, potrebbe essere impiegato come ala sinistra o addirittura come trequartista, dato che ha mostrato grande qualità nel gioco negli spazi stretti, con una predilezione per l’assist.

Solomon e l’Italia

Curiosamente, non è la prima volta che Manor Solomon incrocia la strada dell’Italia. Il giovane israeliano ha partecipato alle qualificazioni ai Mondiali 2026, giocando contro gli Azzurri sia a Budapest, nella rocambolesca partita finita 5-4 per l’Italia, sia a Udine, dove gli azzurri si sono imposti 3-0. In entrambe le occasioni, Solomon ha dato del filo da torcere alla difesa italiana, risultando uno dei migliori in campo, nonostante i risultati non siano stati favorevoli alla sua nazionale.