Fantaconsigli: le migliori scelte per reparto in vista della 25ª giornata

Federico Dimarco
Federico DimarcoGianluca Ricci/IPA Sport/ipa-agency.net / Shutterstock Editorial / Profimedia

Archiviati gli ultimi due quarti di finale di Coppa Italia, è subito tempo di un nuovo weekend di Serie A. Il campionato italiano si prepara a ripartire con la 25ª giornata e, come di consueto, ecco i nostri suggerimenti reparto per reparto in ottica fanta: dal mancino chirurgico di Dimarco alla fame di gol di Kılıçsoy

Portiere: Mike Maignan, Pisa-Milan

Il primo nome cerchiato in rosso per questo weekend è quello di Mike Maignan. Il numero uno del Milan torna tra i pali dopo una settimana di pausa forzata, pronto a riprendersi il palcoscenico con quella naturalezza che lo contraddistingue. I pronostici lo accompagnano: il Pisa fatica terribilmente sotto porta, soprattutto tra le mura amiche, dove il bottino offensivo è tra i più magri del campionato. L’arrivo del nuovo tecnico Hiljemark promette una scossa emotiva, ma Maignan ha già dimostrato più volte di essere capace di imporsi contro ogni difficoltà. 

Le statistiche di Maignan | Serie A 2025/26
Le statistiche di Maignan | Serie A 2025/26Opta by Statsperform / REUTERS/Matteo Ciambelli

Non è da meno Edoardo Corvi, reduce da un clean sheet e da alcune parate che hanno lasciato il segno contro il Bologna. Il portiere del Parma si conferma sempre più affidabile tra i pali e contro una squadra in crisi come quella scaligera diventa quasi un obbligo schierarlo per chi lo ha in rosa. 

Garanzie quasi assolute arrivano anche da Elia Caprile. Il portiere del Cagliari si prepara a una sfida che sulla carta appare equilibrata, ma che potrebbe sorridergli più del previsto. Il Lecce, infatti, continua a mostrare limiti strutturali nella fase offensiva, con una produzione di occasioni spesso sterile e poco incisiva. In un contesto del genere, Caprile può esaltare le sue qualità migliori.

Infine, tra le scelte più intriganti del fine settimana, spicca Jean Butez. Tra i portieri più brillanti di questa stagione, ha costruito il suo rendimento su affidabilità e continuità, diventando un punto fermo per la propria squadra e una certezza per i fantallenatori. Contro una Fiorentina capace di alternare buone prestazioni a improvvisi blackout, il compito non sarà semplice, ma proprio in queste sfide Butez ha dimostrato di sapersi esaltare.

Difensore: Federico Dimarco, Inter-Juventus

Se per i portieri c’erano certezze, passando ai difensori si entra nel territorio delle sentenze. E la sentenza, oggi, porta il nome di Federico Dimarco. Non bastano più gli aggettivi per raccontare il suo momento: tre assist nell’ultimo turno contro il Sassuolo, una spinta costante, una qualità nel piede sinistro che trasforma ogni pallone in un’occasione potenziale. Ora arriva il derby d’Italia, la sfida che accende la stagione e misura le ambizioni. Ma nello stato di forma in cui si trova, è difficile immaginare un’Inter pericolosa senza la sua firma.

Le statistiche di Dimarco contro il Sassuolo
Le statistiche di Dimarco contro il SassuoloOpta by Statsperform / REUTERS/Matteo Ciambelli

A Cremona, invece, riflettori puntati su Brooke Norton-Cuffy. L’esterno del Genoa continua a essere una spina nel fianco per chiunque provi a contenerlo. Allo Zini la squadra di Nicola è chiamata a ritrovare identità e punti, ma per farlo dovrà prima arginare la sua energia sulla corsia destra.

All’Unipol Domus, poi, c’è Marco Palestra pronto a prendersi la scena. Il suo copione è ormai chiaro: spinta costante sull’esterno, sovrapposizioni puntuali, quella capacità di trasformare ogni avanzata in un problema per la difesa avversaria. Contro un Lecce che continua a mostrare fragilità strutturali, soprattutto quando viene attaccato in ampiezza, le sue progressioni possono diventare un fattore.

E per chi cerca una base affidabile in chiave modificatore, la scelta porta a Strahinja Pavlović. Il difensore serbo dovrebbe tornare dal primo minuto a Pisa, pronto a riprendersi il suo posto nel cuore della difesa rossonera. Braccetto di sinistra che ama staccarsi e accompagnare l’azione, sì, ma è soprattutto dietro che costruisce il suo valore e regala spesso ottimi voti.

Centrocampista: Ruslan Malinovskyi, Cremonese-Genoa

Tre gol consecutivi non sono mai un caso. Se poi arrivano accompagnati da una centralità ritrovata nel gioco offensivo, diventano un segnale forte. Ruslan Malinovskyi si presenta a questo weekend come il principale protagonista tra i centrocampisti. L’arrivo di De Rossi ha riacceso nell’ucraino quella scintilla che sembrava affievolita: il suo mancino è tornato a sibilare come nei giorni migliori, una soluzione che può spaccare le partite anche quando sembrano bloccate. Bonus in arrivo a Cremona?

La mappa di calore di Malinovskyi contro il Napoli
La mappa di calore di Malinovskyi contro il NapoliOpta by Statsperform / Marco Canoniero / Shutterstock Editorial / Profimedia

Chi invece cerca la luce dopo un periodo complesso è Nicolò Zaniolo. Che parta titolare o entri a gara in corso, la sensazione è che sia pronto a riprendersi il palcoscenico. L’intervento al ginocchio è ormai alle spalle, le sensazioni fisiche migliorano e la voglia di incidere non è mai mancata. Contro un Sassuolo senza pressioni di classifica può nascere una partita aperta, ricca di spazi e situazioni da attaccare. È il contesto ideale per uno come lui.

Nel frattempo, Martin Baturina continua a essere una certezza. Il talento croato si è preso il Como con personalità e qualità, diventando un perno irrinunciabile nello scacchiere offensivo. Anche in Coppa Italia ha lasciato il segno, confermando un momento di forma che va oltre i confini del campionato. Ora c’è la Fiorentina, avversario alterno e non sempre impermeabile tra le linee. Baturina ama muoversi proprio lì, dove può ricevere, inventare e regalare gioie ai fantallenatori.

E poi c’è Gustav Isaksen, tornato a brillare quando la stagione sembrava averlo messo in pausa. È in ballottaggio con Cancellieri, ma resta un’opzione che stuzzica e non poco. Contro l’Atalanta si prospetta una partita intensa, simile per certi versi a quella vista contro la Juventus: ritmi alti, spazi da attaccare, ripartenze fulminee. Le sue accelerazioni sulla fascia possono fare malissimo, soprattutto contro una squadra che ama alzare il baricentro. 

Attaccante: Semih Kılıçsoy, Cagliari-Lecce

In attacco, questa settimana, il nome che accende curiosità e aspettative è quello di Semih Kılıçsoy. L’impatto sulla Serie A del classe 2005 è stato tutto fuorché timido. Si è preso il Cagliari con naturalezza, entrando nelle rotazioni con coraggio e qualità. All’Unipol Domus ha già lasciato il segno nell’ultima uscita e l’idea che possa ripetersi contro il Lecce non ha nulla di azzardato. 

Le statistiche di Kılıçsoy | Serie A 2025/26
Le statistiche di Kılıçsoy | Serie A 2025/26Opta by Statsperform / ENRICO LOCCI / GETTY IMAGES EUROPE / GETTY IMAGES VIA AFP

Continua a brillare anche Nikola Krstović, sempre più dentro il progetto tecnico dell’Atalanta. Il montenegrino sta vivendo un momento d’oro: minuti in crescita, fiducia totale da parte di Palladino e una presenza in area che si fa sentire. Non è scontato che parta titolare all’Olimpico contro la Lazio, ma il suo peso specifico non cambia. Anzi. È uno di quegli attaccanti che possono cambiare il volto di una partita anche entrando a gara in corso. Il messaggio è diretto: Krstović va schierato.

E poi c’è San Siro, teatro del derby d’Italia: una sfida che si racconta da sola. Nel dubbio, meglio affidarsi ai protagonisti assoluti. Da una parte Lautaro Martinez, leader tecnico ed emotivo dell’Inter, uomo delle grandi notti e delle responsabilità pesanti. Dall’altra Kenan Yıldız, talento purissimo della Juventus, capace di inventare dal nulla la giocata che cambia la partita. In sfide così, sono proprio i fuoriclasse a scrivere la storia.