La prima metà del campionato è ormai alle spalle. È il momento in cui le classifiche iniziano a dire la verità, i giudizi prendono forma e anche i fantallenatori fanno i conti con scelte azzeccate o clamorosi errori d’asta. Tra certezze, cocenti delusioni e piacevoli sorprese, ecco chi ha brillato o tradito le aspettative in questa prima parte di stagione.
Le certezze
Mile Svilar
Media voto: 6.5 | Gol subiti: 10 | Clean sheet: 7
Il miglior portiere per media voto tra i titolari. Svilar ha dato continuità a quanto di buono mostrato nella scorsa stagione, confermandosi una garanzia assoluta tra i pali.
Parate decisive, grande affidabilità e numerosi clean sheet: chi ha puntato su di lui può dormire sonni tranquilli.
Federico Dimarco
Media voto: 6.57 | Gol: 2 | Assist: 6
Il mancino più caldo della Serie A non si è raffreddato nemmeno con il cambio di allenatore. Dimarco continua a essere una sentenza sulla fascia, unendo qualità, continuità e bonus pesanti. Otto contributi offensivi e voti sempre sopra la sufficienza: una certezza totale.
Nico Paz
Media voto: 6.56 | Gol: 6 | Assist: 5
Il numero 10 per eccellenza di questo campionato. Nico Paz incanta con la naturalezza dei predestinati: gol spettacolari, come la punizione contro la Lazio, e giocate che illuminano il gioco.
Destinato a tornare al Real Madrid, ma intanto si sta prendendo (per il secondo anno consecutivo) la Serie A con classe e personalità.
Lautaro Martínez
Media voto: 6.38 | Gol: 9 | Assist: 3
Pagato tanto all'asta, forse più di tutti gli altri, ma per un motivo preciso. Lautaro è ancora una volta il leader offensivo dell’Inter e dell’intero campionato.
Capocannoniere, decisivo nei momenti chiave e sempre dentro la partita. Un vero game changer, dentro e fuori dal Fanta.

Le delusioni
David de Gea
Media voto: 6.12 | Gol subiti: 28 | Clean sheet: 2
Le difficoltà della Fiorentina passano anche dai suoi guantoni. Ci si aspettava molto di più, soprattutto dopo le buone sensazioni del primo anno in viola.
Tanti gol subiti, poche parate decisive e qualche errore di troppo. Non è il de Gea dominante che molti fantallenatori avevano immaginato.
Nuno Tavares
Media voto: 5.5 | Gol: 0 | Assist: 0
Dopo una stagione sorprendente, il crollo. Tavares ha perso il posto da titolare e, con esso, ogni incisività.
Zero bonus, voti bassissimi e un rendimento che lo rende quasi inutilizzabile al Fanta. Una delle delusioni più nette.
Martin Baturina
Media voto: 5.75 | Gol: 1 | Assist: 0
Arrivato come uno dei talenti più ambiti all’asta, il croato è rimasto ai margini. Complice anche la centralità di Nico Paz, Baturina non è riuscito a imporsi né a lasciare il segno. Per il prezzo pagato, la sua prima metà di stagione è decisamente insufficiente.
Jonathan David
Media voto: 5.65 | Gol: 1 | Assist: 1
Aspettative altissime, rendimento bassissimo. Jonathan David non ha inciso né con Vlahovic in campo né durante la sua assenza. Pochi bonus, voti deludenti e prestazioni anonime: al momento è più un peso che una risorsa per i fantallenatori.
Le sorprese
Ivan Provedel
Media voto: 6.24 | Gol subiti: 12 | Clean sheet: 9
Non è certo una novità vedere il portiere della Lazio su questi livelli, ma il suo rendimento merita comunque una menzione speciale, soprattutto per un dato che parla da solo: 9 clean sheet in 17 partite. Numeri da assoluta élite.
Tra le sorprese avrebbe potuto trovare spazio senza difficoltà anche Elia Caprile, ma per continuità, affidabilità e solidità tra i pali la scelta ricade sull’estremo difensore biancoceleste, autentica garanzia partita dopo partita.
Marco Palestra
Media voto: 6.41 | Gol: 0 | Assist: 3
La vera rivelazione. Palestra si è preso la scena con prestazioni di altissimo livello, tanti voti sopra il 6,5 e una qualità costante sulla corsia.
Tre assist fin qui e la sensazione che il meglio debba ancora venire. La stagione 2025/26 è iniziata nel modo migliore.

Arthur Atta
Media voto: 6.46 | Gol: 1 | Assist: 2
Piede raffinato, movenze leggere e una naturale eleganza nel gioco. Arthur Atta ha incantato fin qui con una serie di prestazioni di alto livello, impreziosite da voti costantemente positivi, un gol e due assist. I bonus avrebbero potuto essere anche più numerosi, ma la sua importanza va ben oltre i numeri: quando è in campo si vede, perché alza la qualità del gioco e rende migliore l’intera squadra.
Ora non resta che attendere il rientro dall’infortunio, con la certezza che, una volta tornato, potrà riprendere a brillare come ha già dimostrato di saper fare.
Federico Bonazzoli
Media voto: 6.36 | Gol: 5 | Assist: 1
In attacco, come ogni stagione, non mancano i nomi capaci di sorprendere. In questo avvio di campionato si possono citare Davis, Giovane o l’esplosione improvvisa di Kılıçsoy, ma se c’è un giocatore che più di tutti sta rubando la scena è Federico Bonazzoli. Qualità evidenti, grande intelligenza nel muoversi tra le linee e una presenza costante nelle zone che fanno male. Senza dimenticare le sue rovesciate, diventate ormai un marchio di fabbrica e un incubo ricorrente per i portieri avversari.
La Cremonese, fino a questo momento, è la vera sorpresa della stagione, e il suo centravanti ne è il simbolo perfetto: 5 gol e 1 assist che certificano un rendimento ben oltre le aspettative iniziali.
