Doppietta di Malen con cucchiaio davanti a Totti, la Roma batte il Cagliari e riacciuffa la Juve

Malen viene portato in trionfo dopo la rete dell'1-0
Malen viene portato in trionfo dopo la rete dell'1-0FILIPPO MONTEFORTE / AFP

L'olandese ha omaggiato la presenza di Francesco Totti con un tocco sotto che ha aperto le marcature a metà del primo tempo. Nella ripresa ha poi firmato il raddoppio con un tap-in su cross di Celik, chiudendo la partita e proiettando i giallorossi al quarto posto

Davanti a uno spettatore d'eccezione come Francesco Totti, che si è detto possa tornare in società, la Roma ha affrontato il Cagliari partendo forte, come dimostrato dalla rapida ammonizione di Dossena, che interveniva in ritardo su un ispiratissimo Malen.

La Roma continuava a spingere e Malen andava più volte vicino al gol: prima Rodriguez murava una sua conclusione a botta sicura con una scivolata provvidenziale, poi l’attaccante olandese risultava imprendibile in area, ma i compagni non arrivavano sul pallone. 

Caprile rischiava addirittura l’autogol con uno stop sbagliato, mentre Pisilli provava la conclusione dalla distanza senza creare particolari problemi al portiere rossoblù. Al 24’ la Roma sbloccava la gara: Mancini serviva Malen con un filtrante perfetto di sinistro e l’olandese superava Caprile con un delizioso pallonetto.

I rossoblù provavano a reagire affidandosi a qualche punizione, ma la Roma continuava a rendersi pericolosa anche in contropiede. Ghilardi sfiorava il raddoppio di testa, mentre nel finale di primo tempo arrivavano altre ammonizioni tra le fila del Cagliari. La prima frazione si chiudeva con i giallorossi meritatamente avanti, dopo aver concesso appena un tiro in porta alla squadra di Pisacane.

Ancora Malen

Nella ripresa la squadra di casa ripartiva senza cambi e manteneva il possesso, con il Cagliari ancora in affanno. Pisacane provava a cambiare qualcosa dalla panchina inserendo Sulemana, ma i rossoblù continuavano a soffrire. Mancini veniva ammonito per condotta antisportiva, mentre Malen tentava anche una spettacolare rovesciata senza successo.

Al 62’ arrivava il raddoppio: Celik si infilava in area e serviva l'olandese, che batteva Caprile senza difficoltà firmando la doppietta personale. Per l'ex Borussia Dortmund era la conferma di uno stato di forma devastante, nonché dell'eccellente scelta nel portarlo all'Olimpico lo scorso gennaio. Poco prima era entrato anche l'altro nuovo acquisto, quel Bryan Zaragoza che ha fatto vedere un paio di dribbling dei suoi.

Le statistiche del match
Le statistiche del matchStats Perform

La gara proseguiva con pochi e leggeri scossoni, con la Roma in controllo e il Cagliari incapace di riaprire la partita anche nonostante alcune incursioni, tra tutte quella di Palestra che seminava il panico sull'out destro, ma senza conseguenze. L'orgoglio sardo si riassumeva in una palla in mezzo su punizione pericolosa sulla quale Dossena arrivava tardi con la punta dello scarpino.

Non c'era più molto da vedere, a parte il debutto del giovane Antonio Arena in campionato. Dopo la rete in coppa, l'italo-australiano riceveva l'applauso di un Olimpico che accompagnava la sua squadra a un trionfo che significa aggancio al quarto posto, a quota 46 insieme alla Juventus.