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Dentro la partita di Nuno Tavares: assist, libertà ritrovata e la Lazio vola

Nuno Tavares
Nuno TavaresBSR AGENCY, BSR Agency / Alamy / Profimedia

Con il lancio diagonale per Isaksen nello 0-3 di Torino, il portoghese mostra quanto Gattuso lo abbia cambiato: più alto, più dentro il gioco e più incisivo del terzino frenato da Sarri. Ora testa al Parma per consolidare la vetta e confermare la rinascita.

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Il calcio moderno chiede ai terzini due mestieri insieme: presidiare la fascia e inventare gioco. Per buona parte della sua avventura romana Nuno Tavares ha dato l’impressione di riuscire a metà, con lampi di talento seguiti da amnesie e da una tenuta emotiva che faceva dubitare.

Allo Stadium, contro la Juventus, ha raccontato un’altra storia, e l’ha fatto partendo da un punto del campo in cui un terzino di solito non si trova.

La posizione

Il momento chiave arriva al 66’, con la Lazio avanti 1-0. Il numero 17 è già nel cuore del campo, prima ancora che molti compagni offensivi abbiano preso posizione.

La Juventus prova a difendere stretta e Tavares legge il vantaggio sul lato debole: con la pulizia tecnica di un centrocampista puro scaglia un lancio diagonale che taglia in due il blocco bianconero e pesca Isaksen, che si accentra dalla destra e batte Vicario. È lo 0-2 che spezza le speranze della squadra di Spalletti. 

La sequenza del gol di Isaksen
La sequenza del gol di IsaksenOpta by Statsperform / Photo by MARCO BERTORELLO / AFP

A colpire non è la qualità del passaggio, ma il pensiero che lo precede. Tavares sa dove staranno i compagni perché conosce gli schemi offensivi della squadra, ed è lì che si vede il lavoro di Gattuso, che lo ha rimesso nelle condizioni di giocare anche in fase offensiva.

Un terzino che entra nel campo

Il gol al Monza, l’altra istantanea della stagione, racconta la stessa cosa da un’angolazione diversa. Nei primi minuti Tavares lascia libera la fascia e si sposta in una zona morta del campo, mossa che con Sarri sarebbe stata impensabile.

Lo spostamento a stringere manda in corto circuito la difesa brianzola: gli avversari non avvertono la superiorità numerica che si forma al centro, e lui si ritrova libero di calciare da 29 metri.

Sono due gesti con la stessa origine. Gattuso gli ha ampliato il raggio d’azione, e così il portoghese agisce da regista occulto o da incursore interno, non più soltanto da uomo di fascia.

La heat map contro la Juve
La heat map contro la JuveOpta by Statsperform / Photo by CHRIS RICCO / GETTY IMAGES EUROPE / GETTY IMAGES VIA AFP

I numeri

Le cifre di campionato confermano il quadro. Tavares ha già messo insieme un gol e tre assist ed è il miglior assistman della squadra. Tocca i 36 km/h, il picco più alto della rosa, e fa quasi 16 sprint a partita. Il volume di gioco è salito a 73,6 tocchi, contro i 61,1 dell’anno scorso, con 38,6 passaggi precisi, metà dei quali nella metà campo avversaria.

Anche la fase difensiva ne beneficia: 4,4 palloni recuperati a partita, contro i 3,5 della scorsa stagione, a conferma che difendendo più alti e aggredendo in avanti si recupera di più.

Contro la Juve il bilancio è di cinque palloni recuperati, sei duelli vinti, tre passaggi chiave e dieci chilometri percorsi. Per chiudere la serata mancava soltanto il gol, negato da una traversa al 44’. 

Testa e muscoli

Dietro la svolta tattica ce n’è una di testa, e Gattuso non ne ha fatto mistero. L’ex CT azzurro ha usato bastone e carota: all’inizio non è stato facile, con momenti di tensione, e il motivo sta in una frase, “fatico a sopportare chi ha talento e lo butta”. Quella pretesa ha tolto a Tavares l’alibi dell’indolenza e lo ha fatto sentire il leader tecnico della fascia sinistra.

C’è poi una parte del lavoro che non si vede. La carriera del portoghese è stata segnata da contratture e guai muscolari che gli spezzavano il ritmo, e quest’anno la routine atletica è stata rimodellata per mettere i bicipiti femorali in condizione di reggere l’alto numero di chilometri ad alta velocità.

La prossima prova

Adesso la Lazio ha due sfide da vincere. La prima è quella con il Parma, per proseguire il ruolino di marcia e restare in vetta alla classifica dopo otto giornate. La seconda riguarda Tavares: accompagnarlo nella sua crescita, per avere un giocatore chiave che può regalare ancora tante soddisfazioni alla piazza biancoceleste.

Le prossime partite della Lazio
Le prossime partite della LazioFlashscore

Resta una domanda, ed è la stessa che ha accompagnato Tavares per tutta la carriera: se il motore reggerà. I numeri dicono che l’evoluzione tattica è compiuta, ora spetta al campo dimostrare che lo sia anche la tenuta.

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