Dimarco superman, miglior giocatore della Serie A, ma fa festa l'Inter con tre titolari nella Top 11: oltre all'esterno svettano Calhanoglu e il goleador Lautaro.
Si chiude la Serie A, e ai bilanci delle squadre si affiancano anche quelli dei singoli. L'argentino dell'Inter, nell'ideale formazione dei top del campionato, forma un attacco stellare, completato da Malen e da Nico Paz.
Tra le novità, l'esterno destro Palestra. Tra i veterani uno posto speciale merita il Pallone d'oro Modric. L'unica conferma dell'anno scorso è lo scozzese del Napoli McTominay.
Ecco la migliore formazione della stagione: Carnesecchi, Palestra, Bremer, Mancini, Dimarco, Modric, Calhanoglu, McTominay, Malen, Lautaro, Paz.
I migliori della stagione
CARNESECCHI: in un anno modesto per l'Atalanta brilla il portiere che tiene a galla la baracca mostrandosi super soprattutto con Pisa, Como (quando para un rigore a Nico Paz che scoppia a piangere) e Roma. Non sbaglia una partita e fa il fenomeno per tutto gennaio.
PALESTRA: esterno potente, con forte progressione e ottima tecnica, è il nuovo boom del vivaio dell'Atalanta, in produttivo prestito al Cagliari, pezzo pregiato del prossimo mercato. Protagonista con Torino, Roma e Fiorentina (un gol e un assist).
BREMER: brilla nell'anno disastroso della Juve. Difensore potente e solido, eccelle nelle due gare con l'Inter, con Roma e Bologna, segna una doppietta col Parma. Male solo col Verona.
MANCINI: Gasp lo sposta a destra ed eccelle per fisicità, carattere e stacco. Poche battute a vuoto, si distingue con Sassuolo, Udinese, Cremonese, Fiorentina e nella doppietta che decide il derby.
DIMARCO: secondo Scudetto per l'esterno, giudicato il numero 1 assoluto della stagione. Ha numeri eccezionali: 7 gol e 17 assist, grimaldello per le difese con i suoi cross spettacolari e i gol decisivi. Rendimento super a gennaio e febbraio, protagonista con Pisa (1 gol e 1 assist) e Sassuolo (3 assist).
MODRIC: a 40 anni il Pallone d'Oro dà ancora spettacolo trascinando un Milan modesto con i suoi tempi perfetti di gioco, la classe infinita e l'esperienza. Stagione condita da 2 gol e 3 assist, sempre fra i migliori in campo, come con Bologna, Napoli, Fiorentina e nel derby.
CALHANOGLU: c'è anche il suo timbro nel tricolore dell'Inter. Il regista turco ha regalato 9 gol e 4 assist con prove eccellenti e doppiette con Juve e Fiorentina, deludente solo col rigore sbagliato nel derby.
MCTOMINAY: dal gol Scudetto a quello Champions. Lo scozzese non tradisce mai e, anche in un'annata in chiaroscuro del Napoli, riesce a distinguersi e va in doppia cifra. Migliore in campo con Sassuolo, due volte con l'Inter, Genoa e Cremonese.
MALEN: impatto devastante in Serie A, intesa con Dybala, 14 gol e 2 assist da gennaio. L'olandese cambia volto offensivo alla Roma dall'esordio col Torino, poi con Cagliari, Pisa (tripletta), Fiorentina e Parma.
LAUTARO: Toro scatenato e trascinatore dell'Inter per il suo terzo Scudetto, il secondo da capitano. Annata disturbata da un lungo infortunio che non gli ha impedito di vincere il titolo marcatori: ha segnato 17 gol con 6 assist, con doppiette e super prestazioni con Pisa e Inter.
NICO PAZ: la stagione della consacrazione per il fantasista argentino che ha deliziato la Serie A con giocate stupende, 12 gol e 5 assist (col rimpianto di 2 rigori sbagliati). Trascinatore del Como, tornerà probabilmente al Real Madrid.
Gli "altri Top" della stagione
Tra gli altri giocatori che si sono messi in luce sono da segnalare: fra i portieri Svilar e Caprile ; tra i difensori Akanji, Solet, Muharemovic e Pavlovic; tra i centrocampisti Rabiot, Locatelli, Da Cunha, Atta, Perrone, Vlasic e Koné; fra gli attaccanti Yildiz, Douvikas, Davis, Alisson Santos e Simeone.
