Atalanta, Palladino sfida il grande ex Gasperini: "Ha fatto la storia, deve essere uno stimolo"

Raffaele Palladino
Raffaele PalladinoMarco Luzzani / GETTY IMAGES EUROPE / Getty Images via AFP

La sconfitta con l’Inter è ormai alle spalle e la Dea si prepara ad aprire il suo 2026 alla New Balance Arena con una sfida densa di significati. Non solo per il ritorno di Gasp a Bergamo, ma anche per il valore simbolico del confronto: “Lui ha fatto la storia, deve essere uno stimolo anche per la squadra“.

La vigilia di Atalanta-Roma coincide con un momento di riflessione e rilancio per Raffaele Palladino e la sua squadra. Il 2026 dei nerazzurri si apre infatti con una sfida affascinante e complessa, resa ancora più speciale dal ritorno a Bergamo di Gian Piero Gasperini.

Un incrocio carico di significati, non solo per la storia recente del club, ma anche per il rapporto personale e professionale tra l’attuale tecnico dell’Atalanta e l’allenatore della Roma. Palladino non ha nascosto le emozioni alla vigilia, sottolineando quanto questo confronto rappresenti uno stimolo ulteriore: “Affrontare un mister come lui è abbastanza stimolante. Ci siamo affrontati in questi anni e lo conosco anche da calciatore: lui ha fatto la storia dell’Atalanta così come la società. Deve essere uno stimolo anche per la squadra“.

“Dobbiamo ragionare partita dopo partita e affrontiamo una squadra che sta lottando per posizione alte con un grandissimo allenatore. A noi ci mancano punti di questo tipo, e domani vogliamo regalare una grande prestazione“.

Il peso del risultato è evidente, soprattutto alla luce di quanto mostrato nell’ultimo impegno contro l’Inter. Una gara che ha lasciato sensazioni contrastanti, ma anche maggiore consapevolezza: “Certamente ci servirebbe una vittoria. Noi contro l’Inter abbiamo giocato bene nel secondo tempo dove però sono venuti a mancare gli ultimi dettagli. Arriviamo con grande consapevolezza dei nostri mezzi“.

I precedenti tra Atalanta e Roma
I precedenti tra Atalanta e RomaFlashscore

Difesa a quattro "una soluzione anche a gara in corso"

Dal punto di vista tattico, Palladino non chiude a nuove soluzioni e apre alla possibilità di un assetto diverso, anche a gara in corso: ” Ho dei calciatori che possono giocare con la difesa a quattro, e sicuramente è una soluzione anche a gara in corso“.

Inevitabile poi un passaggio su Giorgio Scalvini, alle prese con un percorso di recupero non semplice dopo diversi stop fisici: “Sta recuperando dopo diversi infortuni, ma è ovvio che per farlo ritornare al 100% serve che giochi. Poi è chiaro che ho fatto determinate scelte, ma sono sicuro che Giorgio riuscirà a sfruttare al meglio le sue occasioni“.

Infine, uno sguardo più ampio su un periodo sempre delicato come quello che intreccia partite e mercato: “Secondo me bisogna ridurla la finestra di mercato. Capisco anche il comportamento di certi giocatori, ma ho visto un gruppo compatto e sempre concentrato: tutti vogliono giocare. Chi mi da tanto negli allenamenti do altrettanto, sono molto meritocratico da questo punto di vista“.

Capitolo Samardzic, talento che l’allenatore vorrebbe valorizzare sempre di più: “L’ho fatto giocare a gara in corso e per me è un giocatore importante per l’Atalanta: ha qualità, dribbling, tiro e un grande talento. Vorrei vederlo dall’inizio, ma sono sicuro che presto capiterà, ma sta dando comunque tutto“.