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"A nome della società condoglianze alla famiglia, all'Inter, al Paese. Il calcio con la scomparsa di Sandro Mazzola perde una grande figura, una leggenda. Questa è la vita, la vita va avanti. È la stessa situazione che abbiamo con Franco Baresi. Quello che possiamo fare è onorare le leggende migliorando tutto il movimento calcistico".
È il pensiero con cui il tecnico Ruben Amorim apre la conferenza stampa della vigilia della sfida contro il Lecce. Parole di vicinanza per la scomparsa della bandiera dell'Inter Sandro Mazzola, morto oggi a 83 anni.
"È un onore far parte della storia di San Siro. Vogliamo vincere e giocare bene per onorare lo stadio e i nostri tifosi. Vogliamo solo giocare bene e vincere le partite": lo dice il tecnico del Milan Ruben Amorim alla vigilia della sfida contro il Lecce.
La squadra rossonera giocherà a San Siro domenica sera, una partita in cui far bene dopo la sconfitta in Europa League e perché oggi è il centenario di San Siro.
Dopo la sconfitta col Benfica, Amorim è sotto osservazione e obbligato a tornare al successo: "Quando perdi non sei la stessa persona. Se è così allora c'è qualcosa che non va. La squadra è pronta per la partita, non possiamo cambiare il passato ma la prossima partita sì. Parlo con la squadra sempre, non solo quando si perde: ci sono tante cose da migliorare. Vogliamo essere pronti per domani sera".
Sul ko col Benfica
"Avevamo bisogno di fare rotazioni. Il Benfica ha cambiato nove giocatori rispetto alla partita precedente. Non è che abbiamo perso per i giocatori che erano in campo nel primo tempo. A volte non si riesce a segnare. È una questione di prestazione collettiva e non di singoli": lo dice il tecnico del Milan Ruben Amorim alla vigilia della sfida contro il Lecce parlando della formazione con ampio turnover scelta per l'Europa League.
Resta il problema dell'approccio alle partite con il Milan che non segna nel primo tempo. "È un caso. Nei primi 45 minuti le squadre - si difende Amorim - sono molto organizzate e attente. Poi possiamo cambiare l'inerzia della partita con i cambi. Ma comunque non possiamo concedere, soprattutto nel primo tempo. Dobbiamo controllare la partita un po' meglio".
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