Nell'anticipo della decima giornata di Serie A Genoa è tornato alla vittoria dopo tre turni, sconfiggendo 1-0 la Salernitana costretta dunque a rinviare l'appuntamento con il primo successo in campionato.
I liguri hanno iniziato subito forte la prima frazione sfiorando il vantaggio dopo appena due minuti con una doppia occasion: al colpo di testa di Radu Dragusin su angolo di Albert Gudmundsson si è opposto alla grande Memo Ochoa, mentre poi è stato il palo interno a fermare lo stacco di Milan Badelj, su corner seguente battuto da Aaron Martin.
Il secondo legno per i rossoblù arriva poco dopo il quarto d'ora con uno degli uomini più attesi, Mateo Retegui, bravo a incrociare rapidamente col sinistro sfiorando l'eurogol.
La Salernitana è brava a chiudere gli spazi ma quando, al minuto 34, Gudmundsson riesce a smarcarsi tra le linee fa subito centro: l'islandese riceve da Ruslan Malinovskyi e dopo una serie di finte scarica in porta un destro imparabile dal limite dell'area, portando avanti i suoi.
Il Genoa continua a spingere e va vicina al 2-0 prima dell'intervallo, ma Ochoa è prodigioso e respinge il tiro a botta sicura di Stefano Sabelli.
Nella ripresa vengono effettuati ben 8 cambi nei primi venti minuti, tra cui quello di Retegui, che si era fatto male in occasione del tiro scoccato al quarto d'ora.
Il Genoa scompare dal campo puntando soprattutto alla difesa del risultato, mentre la Salernitana inizia a crederci visto il solo gol da recuperare.
I granata vanno vicini al pareggio con il colpo di testa di Pasquale Mazzocchi, finito sulla traversa, e al conseguente tap-in di Boulaye Dia.
Il senegalese, in dubbia posizione di fuorigioco, ha una grossa chance pochi minuti dopo ma da due passi non riesce a deviare in porta.

Non succede più nulla: finisce 1-0 per i ragazzi di Gilardino che si allontanano così delle zone basse della classifica salendo a quota 11.
La Salernitana invece rimane penultima con 4 punti.
