Chelsea-Leeds 2-2

Dopo non aver vinto nessuna delle tre precedenti partite di campionato giocate in settimana in questa stagione (1 pareggio e 2 sconfitte), i Blues sapevano di dover partire bene davanti al proprio pubblico. Il Leeds, però, è partito forte nei primi minuti, con Brenden Aaronson che ha subito un fallo goffo da parte di Josh Acheampong mentre l’americano si stava involando verso la porta.
Nonostante questo avvertimento, è stato il Chelsea a sbloccare il risultato al 24', quando un passaggio perfetto di Cole Palmer ha lanciato João Pedro verso la porta, e il brasiliano ha mantenuto la freddezza battendo con classe il portiere Karl Darlow.
Determinato a conquistare la settima vittoria consecutiva in casa in Premier League, il Chelsea ha continuato a spingere a inizio ripresa, con Estêvão che ha sfiorato il gol. Tuttavia, i Blues non hanno dovuto attendere molto per il raddoppio: un fallo ingenuo di Jaka Bijol su João Pedro in area ha permesso a Cole Palmer di trasformare con sicurezza il suo terzo rigore in quattro giorni.
Gli ospiti, però, non si sono lasciati abbattere e hanno ottenuto un rigore meno di dieci minuti dopo, quando Moisés Caicedo ha atterrato maldestramente Jayden Bogle: Lukas Nmecha non ha sbagliato, spiazzando Robert Sánchez.
Questo episodio ha cambiato l’inerzia della gara a favore del Leeds, e la squadra di Daniel Farke ha trovato il pareggio al 73', approfittando di una difesa disastrosa dei padroni di casa che ha permesso a Nmecha di servire il subentrato Noah Okafor per un facile tap-in.
La squadra di Liam Rosenior ha continuato a spingere fino al termine del recupero, ma un incredibile errore sotto porta di Cole Palmer, con la porta spalancata, è risultato fatale: il Leeds ha resistito e ha negato al Chelsea la quinta vittoria consecutiva in Premier League.

Everton-Bournemouth 1-2

Jordan Pickford è stato subito chiamato in causa dopo appena tre minuti, costretto a respingere un tiro di Evanilson, ma il portiere dell'Everton ha avuto poco altro da fare nel primo tempo. I Toffees sono stati nettamente più pericolosi e sono andati in gol con Idrissa Gueye sugli sviluppi di un corner, ma la rete è stata annullata perché il connazionale senegalese Iliman Ndiaye, in fuorigioco, ha provato a deviare la palla di tacco.
Un altro schema su calcio piazzato ha creato problemi al Bournemouth alla mezz’ora, quando la punizione da lontano di James Garner è stata respinta da Đorđe Petrović proprio sui piedi di Thierno Barry, che però, nonostante i tre gol segnati nelle ultime cinque partite casalinghe, ha incredibilmente calciato fuori.
Petrović si è subito riscattato, deviando sul palo un tiro di Ndiaye da posizione defilata che sembrava destinato in rete. Tuttavia, il portiere non ha potuto nulla sul rigore trasformato da Ndiaye, che ha portato in vantaggio i suoi all’intervallo, spiazzando il portiere dopo che Rayan aveva atterrato Jarrad Branthwaite in area. Poco dopo l’ora di gioco, il terzino del Tottenham Adrien Truffert ha messo un cross perfetto sul secondo palo con il destro, il suo piede meno forte, per la testa di Rayan che ha firmato il pareggio. Il 19enne ha già partecipato a gol in tutte e tre le sue presenze ufficiali con i Cherries (2 reti e 1 assist).
Soli cinque minuti dopo, il Bournemouth ha completato la rimonta: Hill ha prolungato di testa una punizione per Amine Adli, che ha segnato di testa con Pickford fuori dai pali. Adli è stato poi atterrato da Jake O'Brien mentre si involava verso la porta, e la serata dell’Everton è peggiorata ulteriormente con l’espulsione conseguente. I Toffees hanno provato a pareggiare con un tiro di Garner, finito alto, e poi con un colpo di testa del subentrato Beto, respinto da Petrović. Alla fine, però, non sono riusciti a evitare la sconfitta, interrompendo la loro serie di cinque partite senza perdere in campionato (2 vittorie e 3 pareggi).

Tottenham-Newcastle 1-2

Dopo le deludenti sconfitte del weekend, la pressione era enorme sia sugli Spurs che sul Newcastle per reagire in questa partita. Sono stati i Magpies di Eddie Howe a gestire meglio la pressione, partendo forte e sfiorando subito il vantaggio con un tiro di Joe Willock che è uscito di poco a lato.
Con l’intervallo alle porte, i Magpies sembravano finalmente sbloccare la gara: Joe Willock ha sfondato la difesa degli Spurs, è entrato in area e ha calciato a giro sul secondo palo, ma la sua gioia è stata interrotta dal VAR che ha segnalato un fuorigioco millimetrico. Tuttavia, si è trattato solo di un sollievo momentaneo per il Tottenham, che è passato in svantaggio quasi allo scadere del primo tempo: il colpo di testa iniziale di Malick Thiaw è stato respinto da Vicario, ma il difensore è stato il più rapido sulla ribattuta e ha insaccato.
Il Tottenham ha finalmente trovato ritmo nella ripresa, sfiorando il gol in due occasioni nei primi dieci minuti: Pape Matar Sarr ci ha provato dalla distanza, costringendo Nick Pope a una parata importante, poi il subentrato Mathys Tel ha calciato alto dopo essere stato servito da Archie Gray. Poco dopo l’ora di gioco, Gray, da assistman, si è trasformato in marcatore, approfittando di una palla vagante in area per riportare il Tottenham in parità.
Ma la maledizione casalinga degli Spurs è tornata a colpire poco dopo il pareggio: Anthony Gordon è entrato in area e ha servito Jacob Ramsey, che ha segnato il gol dell’1-2. Il Tottenham ha spinto nei minuti finali alla ricerca del pari, ma la mancanza di precisione negli ultimi metri è stata fatale, e la squadra ha visto salire a sei la striscia di partite senza vittorie in casa. Per il Newcastle, invece, è arrivato un successo prezioso che interrompe la serie di tre sconfitte consecutive e riporta la squadra nella parte alta della classifica.

West Ham-Manchester United 1-1

I padroni di casa sono arrivati a questa sfida in crescita di forma, e lo si è visto fin dai primi minuti, con il primo tiro della partita: Jarrod Bowen ha sfiorato il palo di testa su un cross teso di Crysencio Summerville, poco prima che l’olandese vedesse un suo tiro a giro respinto in angolo da Senne Lammens.
La squadra di Michael Carrick ha mostrato segnali di crescita e si è resa pericolosa su calcio d’angolo, con Harry Maguire che ha colpito di testa a lato, prima che il tentativo di Luke Shaw su un cross basso di Bruno Fernandes venisse respinto sulla linea da Aaron Wan-Bissaka.
Dopo un primo tempo giocato a ritmi bassi, gli Hammers sono passati subito in vantaggio nella ripresa: Tomáš Souček ha servito Bowen in profondità e si è inserito in area per deviare il cross del suo capitano tra le gambe di Lammens.
Summerville ha respinto una conclusione di Dalot mentre gli ospiti cercavano il pareggio, che hanno creduto di aver trovato al 63’, quando Casemiro ha insaccato di testa su cross profondo di Kobbie Mainoo, ma la sua posizione era di poco irregolare.
Pochi istanti dopo, un tiro ambizioso di Bowen è stato deviato in angolo, ma i Red Devils sono tornati subito in avanti con il neoentrato Šeško che ha impegnato Mads Hermansen dalla distanza, prima che Bryan Mbeumo spedisse di testa a lato su cross di Shaw.
Souček ha poi respinto un tiro a giro di Mbeumo nel finale, e Joshua Zirkzee ha sfiorato il palo di testa mentre il West Ham resisteva nei minuti finali. Nonostante ciò, la beffa è arrivata proprio allo scadere: Šeško ha deviato con classe il cross di Mbeumo all’incrocio al 96’, prolungando a nove la striscia di imbattibilità del Manchester United in Premier League e mantenendo la squadra al quarto posto, anche se la serie di quattro vittorie consecutive si interrompe.
Il West Ham ha comunque perso solo una delle ultime sei gare in tutte le competizioni, ma resta a due punti dal Nottingham Forest, avendo disputato una partita in più.

