Il programma di oggi:
Liverpool-West Ham 5-2
Ai padroni di casa bastano cinque minuti per sbloccare il risultato con la prima occasione della partita. Un passaggio intelligente di Ryan Gravenberch trova Hugo Ekitike in area, e il suo tocco preciso supera Mads Hermansen per l’undicesimo gol in campionato della sua stagione.
I Reds raddoppiano poco dopo la metà del primo tempo, approfittando di una difesa troppo statica del West Ham. Un corner perfetto di Dominik Szoboszlai non viene allontanato dagli Hammers, permettendo a Virgil van Dijk di insaccare di testa da pochi passi e mettere la squadra di Arne Slot pienamente in controllo della gara. Poco prima dell’intervallo, uno straordinario Ekitike serve Alexis Mac Allister sugli sviluppi di un corner, e il nazionale argentino non sbaglia: tiro potente e terzo gol del Liverpool.
ll West Ham non si arrende e trova il gol che riapre la partita appena quattro minuti dopo la ripresa: il passaggio di El Hadji Malick Diouf attraversa tutta l’area e trova Soucek, che finalizza con freddezza e regala una speranza agli ospiti. A mettere al sicuro il risulttato ci pensa Cody Gakpo, che riceve palla da Ekitike, si accentra dalla sinistra e trova l’angolo basso con un tiro deviato che vale il quarto gol.
A un quarto d’ora dalla fine, una disattenzione della difesa del Liverpool permette però agli Hammers di accorciare nuovamente le distanze: l'ex Lazio Taty Castellanos, lasciato solo sul secondo palo, insacca di testa alle spalle di Alisson. Ogni speranza di rimonta dei tifosi ospiti però viene subito spenta poco dopo: Axel Disasi, nel tentativo di intercettare un passaggio di Jeremie Frimpong, devia il pallone nella propria porta e chiude definitivamente i conti, con i Reds che gestiscono il finale senza problemi.

Newcastle-Everton 2-3
Desiderosi di riscattarsi dopo la sconfitta contro il Manchester United, sono stati gli ospiti a partire meglio, con Iliman Ndiaye che, dopo nove minuti, ha sfiorato il gol con un potente tiro da 30 metri che è uscito di poco a lato. I Toffees sono stati premiati per il loro approccio positivo prima del 20', quando un cross di James Garner è stato deviato di testa nell’angolo lontano da Jarrad Branthwaite, che ha così trovato il primo gol dal mese di aprile 2024.
Tuttavia, poco dopo la mezz’ora, la fortuna di Branthwaite è cambiata: un tiro di Jacob Ramsey da fuori area è stato leggermente deviato dal difensore, scavalcando così l’incolpevole Jordan Pickford e riportando in parità i Magpies. La parità, però, è durata meno di due minuti: Dwight McNeil ha calciato da 30 metri, Nick Pope ha commesso un errore inusuale e Beto si è fatto trovare pronto per ribadire in rete da pochi passi, riportando avanti l’Everton.
I Magpies sembravano aver strappato almeno un punto quando la volée di prima intenzione di Jacob Murphy dall’interno dell’area è stata deviata in modo decisivo da Idrissa Gueye, lasciando Pickford senza possibilità di intervento, ma meno di 60 secondi dopo, i Toffees sono ripartiti in contropiede e Kiernan Dewsbury-Hall ha servito Thierno Barry; quest’ultimo è stato atterrato da Lewis Hall, ma il pallone è comunque finito in rete dopo una deviazione dell’attaccante, facendo esplodere di gioia i tifosi ospiti.
Questa vittoria rocambolesca permette all’Everton di salire all’ottavo posto e di restare pienamente in corsa per un piazzamento europeo. Un Newcastle deluso resta invece 12°.

Leeds-Manchester City, ore 18.30
