Vai al contenuto principale

VIDEO | Mondiali, Bradley boccia la FIFA sul caso Balogun: "Le regole non si cambiano in corsa"

Bradley
BradleyFabio Russomando

L'ex centrocampista della Roma e della nazionale statunitense è tornato sulla vicenda che ha fatto discutere dopo che all'attaccante americano è stata cancellata una squalifica dalla Fifa.

Michael Bradley ha fatto la storia del calcio americano. Conosce bene le dinamiche del "soccer", ma ha anche un'importante esperienza nel "football" europeo, avendo indossato le maglie di Chievo e Roma, ma anche quelle del Borussia Mönchengladbach e dell'Aston Villa.

Dopo aver intrapreso la carriera da allenatore, da quest’anno è il nuovo tecnico dei New York Red Bulls. A margine del lancio della nuova stagione della MLS, andato in scena ieri a New York e al quale hanno partecipato anche Griezmann e Tim Ream, Bradley è tornato sul caso Balogun, l’attaccante statunitense espulso e successivamente riammesso dalla FIFA con una decisione senza precedenti.

Michael Bradley
Fabio Russomando

"Che idea mi sono fatto? È una domanda difficile. Personalmente credo che quello che succede durante un Mondiale dovrebbe restare all'interno del calcio. Avrei preferito che le regole rimanessero quelle che erano, senza cambiamenti durante il torneo", ha detto.

Contenuto sponsorizzato

TUTTI I MONDIALI CON UN RACCONTO UNICO. OVUNQUE TU SIA.

Attiva DAZN da 19,99€ e guarda tutte le partite dei Mondiali 2026, live e on demand.

Dazn
DaznDazn

Una vicenda che per alcuni è finita per condizionare i giocatori in vista della partita costata agli Stati Uniti l’eliminazione dal Mondiale. Bradley, però, non crede che il caso abbia avuto un peso sul risultato.

"Personalmente non credo. Da calciatore sono sempre stato molto concentrato su ciò che potevo controllare. Penso che anche i giocatori abbiano pensato soprattutto alla partita. Se alla fine è stato deciso che Balogun potesse giocare, allora ha giocato. Ma non credo che questo abbia fatto la differenza".

Infine un giudizio sul percorso degli Stati Uniti: "Mi è piaciuto molto. Quando organizzi un Mondiale in casa, è normale sognare qualcosa di ancora più grande. Da Paese ospitante hai sempre l'ambizione e la speranza di arrivare il più lontano possibile", ha concluso.

SEGUI TUTTE LE NOTIZIE DELLA GIORNATA IN DIRETTA

Per rimanere aggiornato su tutto ciò che accade nel mondo del calcio, segui il nostro live. Notizie, curiosità, approfondimenti e reazioni dai social: tutto in un unico spazio, aggiornato in tempo reale.

Mondiali FIFA 2026

I Mondiali del 2026 si disputeranno dall'11 giugno al 19 luglio negli Stati Uniti, in Canada e in Messico. Il torneo vedrà la partecipazione di 48 nazionali e sarà ospitato in 16 stadi moderni distribuiti nei tre Paesi organizzatori.

Calendario e orari delle partite | Classifiche dei gironi | Le rose delle nazionali | Come seguire i Mondiali in TV e streaming | Pronostici e quote | Le possibili sorprese del torneo

Calcio