Determinazione della classifica
Dopo 20 anni, in caso di parità di punti nel girone, a determinare la posizione sarà il risultato dello scontro diretto. Dal 2006 il primo criterio era la differenza reti complessiva. Ora questo sarà il secondo parametro, nel caso in cui i punti negli scontri diretti siano uguali.
Pausa per bere
A metà di ogni tempo (o alla prima interruzione utile) il gioco e il cronometro verranno fermati per tre minuti, durante i quali i giocatori potranno dissetarsi. Si tratta di una misura per proteggere i calciatori dal caldo intenso che attualmente caratterizza il Nord America. Le partite si allungheranno così di almeno sei minuti. Non avrà importanza che tempo farà, le pause saranno obbligatorie in ogni partita.
Interruzioni per maltempo
Alcuni incontri potranno essere sospesi per un periodo prolungato a causa delle condizioni meteorologiche. Negli Stati Uniti, infatti, vigono regole di sicurezza molto severe in caso di fulmini nei pressi degli stadi. Secondo queste regole, l’evento sportivo deve essere immediatamente interrotto se i sensori meteorologici rilevano un fulmine entro un raggio di 13 chilometri dallo stadio.
In questi casi tutte le attività vengono sospese, gli spettatori possono essere invitati a lasciare le tribune e segue una pausa di almeno mezz’ora. Se durante questa pausa si verifica un altro fulmine o si manifestano ulteriori segni di attività temporalesca, il conto alla rovescia riparte da zero. I forti temporali sono molto frequenti negli Stati Uniti durante l’estate, come hanno potuto constatare i protagonisti del Mondiale per club dello scorso anno. Le sue partite sono state interrotte più volte proprio a causa dei fulmini.
Sistema VAR
Gli assistenti al VAR avranno maggiori poteri, ovvero potranno esaminare più situazioni. Tra queste rientrano anche l’espulsione per doppia ammonizione assegnata erroneamente, oppure il caso in cui il cartellino venga mostrato al giocatore sbagliato. Da ora il VAR potrà anche valutare corner assegnati o falli fischiati in modo errato, purché l’intervento sia immediato e non rallenti la ripresa del gioco.
Inoltre, grazie alla tecnologia semi-automatica, il fuorigioco verrà valutato istantaneamente e gli arbitri in campo non dovranno più attendere. Riceveranno subito un messaggio in cuffia in caso di posizione irregolare evidente (superiore a 10 centimetri), così da poter interrompere immediatamente il gioco senza dover far concludere l’azione. In caso di dubbio, gli assistenti continueranno ad attendere la fine dell’azione, ma ora potranno ricevere subito il supporto del VAR.
Intelligenza artificiale
L’intero sistema sarà più rapido grazie a un chip di cui saranno dotati tutti i palloni del torneo. Questo chip rileverà ogni movimento del pallone e sarà in grado di registrare fino a 500 dati al secondo, trasformandoli in un modello 3D.
L’intelligenza artificiale creerà per ogni giocatore un avatar tridimensionale, che verrà utilizzato anche per determinare le posizioni di fuorigioco. Questi avatar dovrebbero comparire anche nelle animazioni, che finora utilizzavano solo sagome generiche. Entrambe le tecnologie dovrebbero aumentare la chiarezza e aiutare a stabilire se un giocatore avversario in fuorigioco abbia ostruito la visuale del portiere o se il pallone abbia superato la linea laterale o di porta durante un’azione da gol.
La FIFA metterà a disposizione di tutte le nazionali statistiche dettagliate e un programma di analisi basato sull’intelligenza artificiale. L’obiettivo è ridurre il divario nella preparazione tattica tra le squadre più forti e quelle meno attrezzate. Anche gli arbitri utilizzeranno l’intelligenza artificiale: in tutte le partite avranno una microcamera sulla testa, offrendo così ai tifosi una prospettiva unica su ciò che accade in campo.
Espulsioni
Sono state modificate anche alcune regole. D’ora in poi i giocatori riceveranno il cartellino rosso se si coprono la bocca mentre parlano con un avversario o con l’arbitro, soprattutto in situazioni controverse. Questa novità è conseguenza dell’episodio che ha visto protagonista Gianluca Prestianni in questa stagione di Champions League, quando ha parlato con la maglia sulla bocca rivolgendosi a Vinícius del Real Madrid. Il brasiliano ha poi accusato l’attaccante del Benfica di insulti razzisti. Prestianni è stato squalificato dalla UEFA per sei partite.
Secondo le regole che entreranno in vigore dall’inizio del torneo, gli arbitri potranno espellere anche un giocatore che abbandona il campo in segno di protesta contro una loro decisione. Questa misura è una risposta al finale controverso dell’ultima finale della Coppa d’Africa, quando tutta la squadra del Senegal ha lasciato il campo per protestare contro un rigore assegnato al Marocco. La squadra che causerà l’interruzione della partita sarà punita con la sconfitta a tavolino.
Perdita di tempo
In occasione di rinvii dal fondo o rimesse laterali, gli arbitri conteranno visibilmente il limite di cinque secondi con le dita della mano alzata. Se la squadra non riprende il gioco entro questo tempo, il pallone passerà agli avversari. In caso di ritardo sul rinvio dal fondo, verrà assegnato un calcio d’angolo; in caso di ritardo sulla rimessa laterale, la rimessa passerà agli avversari.
Durante le sostituzioni, i giocatori avranno ora solo 10 secondi per lasciare il campo. Dovranno farlo nel punto più vicino in cui possono oltrepassare la linea laterale. Se il calciatore uscente non rispetta il tempo previsto, il suo sostituto potrà entrare in campo solo alla prima interruzione di gioco dopo che sarà trascorso il minuto di penalità.
Se un giocatore si infortuna e il medico entra in campo per soccorrerlo, dovrà essere curato fuori dal terreno di gioco. Potrà rientrare in partita solo dopo almeno un minuto dalla ripresa del gioco. Fanno eccezione i portieri e i compagni coinvolti in uno scontro reciproco.
Potranno ricevere assistenza medica direttamente in campo solo i giocatori gravemente infortunati (ad esempio in caso di commozione cerebrale o altri traumi alla testa). Durante la cura del portiere, gli altri giocatori non potranno lasciare il campo né parlare con l’allenatore.
Cerimonia d’ingresso
È cambiata anche la cerimonia pre-partita. Invece della classica sfilata, tutti i giocatori, compresi i sostituti, si disporranno attorno al cerchio di centrocampo per ascoltare gli inni nazionali. L’ingresso in campo attraverso archi speciali sarà accompagnato da uno spettacolo di luci e effetti di fumo. Successivamente, le due squadre si schiereranno una di fronte all’altra sul cerchio di centrocampo, dove verranno eseguiti gli inni.
Al termine della cerimonia si procederà con la tradizionale stretta di mano e il sorteggio con la monetina. La novità è il coinvolgimento dell’intera rosa, compresi i sostituti. La FIFA vuole così permettere anche ai giocatori che non scenderanno in campo di vivere l’atmosfera della partita. Faranno parte della cerimonia anche le enormi bandiere delle due nazioni, che copriranno il resto del terreno di gioco.
