L'Inghilterra si risveglia divisa: più ancora della sconfitta in semifinale contro l'Argentina, a spaccare tifosi, opinionisti ed ex campioni è il futuro di Thomas Tuchel.
L'uomo chiamato a riportare 'a casa' il Mondiale, scelto per spezzare un digiuno che dura dal 1966, è sotto processo.
Per alcuni resta l'allenatore giusto da confermare fino a Euro 2028, avendo comunque riportato i Tre Leoni tra le prime quattro del mondo.
Per altri la gestione della partita di Atlanta prova del suo fallimento. A finire sotto accusa è soprattutto l'approccio tattico adottato dopo l'1-0 firmato da Gordon a inizio ripresa.
TUTTI I MONDIALI CON UN RACCONTO UNICO. OVUNQUE TU SIA.
Attiva DAZN da 19,99€ e guarda tutte le partite dei Mondiali 2026, live e on demand.

L'Inghilterra ha di fatto rinunciato a giocare, abbassando il baricentro e lasciando il pallino all'Argentina. Una scelta giudicata da molti eccessivamente prudente, se non addirittura "vergognosa", che ha finito per favorire la rivale.
Owen e Rooney non le mandano a dire
Tra i giudizi più severi c'è quello dell'ex Pallone d'Oro Michael Owen, che ha liquidato il piano partita di Tuchel come degno di una "squadra da pub".
Sulla stessa linea Wayne Rooney, secondo cui il ct "non ha cambiato nulla quando l'Argentina ha iniziato a prendere il controllo della gara. I grandi allenatori - ha osservato l'ex capitano del Manchester United - non aspettano passivamente che la partita gli sfugga di mano".

Le critiche non riguardano solo i cambi, considerati troppo difensive ma anche l'assenza di accorgimenti per limitare Lionel Messi, libero di abbassarsi tra le linee e ispirare la rimonta.
Una lettura tattica ritenuta ingenua e che trova conferma anche nei numeri: dal gol di Gordon al 10' st fino alla rete del 2-1 di Lautaro Martinez al 47', l'Inghilterra ha avuto appena il 12% del possesso palla, dato evidenziato da tutti i principali quotidiani come simbolo di una squadra incapace di gestire il vantaggio.
Eppure il verdetto non è unanime perchè l'Inghilterra, ricordano i difensori di Tuchel, non si trovava così vicina ad una finale mondiale dal 1966 e il percorso negli USA viene considerato il migliore degli ultimi sessant'anni, grazie a una squadra capace di coniugare pragmatismo ed efficacia, pur senza entusiasmare sul piano del gioco.
Una delusione resa ancora più amara dal fatto che i Tre Leoni erano arrivati ad Atlanta con i favori del pronostico e sostenuti da un entusiasmo crescente per le prestazioni dei suoi uomini simbolo, Harry Kane e Jude Bellingham, che però ieri sono stati tra i più deludenti.

Le prime pagine riflettono lo stato d'animo del Paese. "Il calcio non tornerà a casa", titola il Daily Telegraph. Il Sun sceglie invece "Wonderbawl", gioco di parole ispirato alla celebre canzone degli Oasis, mentre The Times apre con "Heartbreak" ("Dolore al cuore") e il Daily Mail sintetizza così: "Agony".
Il trend negativo con le grandi
Quotidiani diversi, accomunati dalle critiche a Tuchel. La semifinale ha confermato anche un limite cronico della nazionale inglese: la difficoltà a battere le grandi, contro le quali ha ottenuto una sola vittoria negli ultimi 10 confronti e in un mondiale ha avuto solo un successo del 2002, proprio sull'Argentina.
In questo fuoco incrociato, la Football Association dà piena fiducia a Tuchel. L'ad, Mark Bullingham, che a febbraio aveva voluto il prolungamento del contratto fino agli Euro 2028, ospitati da Inghilterra, Galles, Scozia e Irlanda, non avrebbe intenzione di rimettere in discussione il progetto tecnico.
A favore del ct
Lo stesso tedesco, nel dopopartita, ha escluso qualsiasi ipotesi di dimissioni. "Continueremo a rispettare il contratto fino agli Europei. Non vedo l'ora, anche se è difficile guardare così avanti. Molte grandi nazionali escono prima delle semifinali e noi abbiamo raggiunto un traguardo importante", ha dichiarato il ct.
A sostenerlo, anche i messaggi delle istituzioni. Il principe William si è detto "devastato" per l'eliminazione ma "orgoglioso" della squadra: "La grinta e la fiducia che avete dimostrato hanno ispirato tutti. Tenete la testa alta".
Sulla stessa linea il premier dimissionario, Keir Starmer: "La passione e l'energia con cui han rappresentato l'Inghilterra ci hanno reso tutti orgogliosi".
Prima di archiviare il Mondiale, ai Tre Leoni resta ora la finalina con la Francia. Un successo varrebbe il miglior piazzamento dal 1966, ma difficilmente basterà a spegnere il dibattito: Tuchel è l'uomo giusto per riportare il calcio a casa?
SEGUI TUTTE LE NOTIZIE DELLA GIORNATA IN DIRETTA
Per rimanere aggiornato su tutto ciò che accade nel mondo del calcio, segui il nostro live. Notizie, curiosità, approfondimenti e reazioni dai social: tutto in un unico spazio, aggiornato in tempo reale.
Mondiali FIFA 2026
I Mondiali del 2026 si disputeranno dall'11 giugno al 19 luglio negli Stati Uniti, in Canada e in Messico. Il torneo vedrà la partecipazione di 48 nazionali e sarà ospitato in 16 stadi moderni distribuiti nei tre Paesi organizzatori.
Calendario e orari delle partite | Classifiche dei gironi | Le rose delle nazionali | Come seguire i Mondiali in TV e streaming | Pronostici e quote | Le possibili sorprese del torneo
