PSG-Marsiglia 5-0
Il Paris Saint-Germain domina il Marsiglia in un Le Classique senza storia, tornando in vetta alla Ligue 1 grazie a un netto 5-0. Protagonista indiscusso Ousmane Dembélé, autore di una doppietta e di giocate da vero fuoriclasse, confermando il suo momento di forma scintillante con sei gol nelle ultime cinque apparizioni in campionato.
Il PSG parte subito deciso e sblocca il risultato nei primi 15 minuti: Desiré Doué serve Nuno Mendes, che taglia alle spalle della difesa avversaria e serve Dembélé, il quale insacca facilmente.
Prima dell’intervallo, poi, il 10 parigino firma il raddoppio con un’azione da campione: palla sulla destra, dribbling secco su due avversari e tiro potente sotto la traversa, chiudendo di fatto la partita.
Nella ripresa il PSG continua a premere e trova il tris grazie a un autogol di Facundo Medina su un traversone di Vitinha. I sostituti Kvaratskhelia e Lee Kang-in arrotondano il punteggio: il georgiano cala il poker, poi il coreano firma il 5-0, completando la cinquina che lascia il Marsiglia annichilito.
Con questo successo, la squadra di Luis Enrique allunga a due punti di vantaggio in vetta, mentre i biancocelesti restano quarti, a tre punti dal Lione terzo.
Le Havre-Strasburgo 2-1
Allo Stade Océane il Le Havre fa valere fame e concretezza, piegando 2-1 uno Strasburgo rimasto in dieci e allungando a nove punti il margine sulla zona playout.
I normanni partono forte e sfiorano il gol già al 9’, quando Sanganté costringe Penders a un intervento da applausi. La pressione si trasforma in vantaggio al 26’, con Zagadou che incorna su corner di Boufa.
Tre minuti dopo la svolta: Doukouré stende Soumaré lanciato a rete e lascia il Racing in inferiorità numerica. Nonostante tutto, gli ospiti reagiscono e trovano un pari splendido prima dell’intervallo con una volée da fuori di Godo.

La ripresa resta in equilibrio fino al guizzo decisivo di Soumaré, che in caduta firma il 2-1. Nel finale lo Strasburgo paga l’uomo in meno e non riesce più a rendersi pericoloso. Vittoria pesante per il Le Havre, che costruisce la salvezza tra le mura amiche.
Angers-Tolosa 1-0
Ad Angers basta un lampo nel finale per decidere una gara bloccata: la prodezza da lontanissimo di Lilian Raolisoa all’89’ firma l’1-0 sul Tolosa e spinge i bianconeri nella parte sinistra della classifica.
Gli ospiti fanno la partita nel primo tempo, gestendo il possesso ma senza incidere davvero negli ultimi metri. Le occasioni migliori tardano ad arrivare e l’unico vero brivido nasce da un colpo di testa impreciso di Emersonn.
Dopo l’intervallo il ritmo cresce, con Hidalgo e Mouton che costringono i portieri agli straordinari. Quando il pari sembra scritto, Raolisoa parte dalla metà campo e sorprende Restes con un pallonetto geniale da quasi 40 metri.
Nizza-Monaco 0-0
Ancora una volta il volo del Nizza si arresta sulla pista di casa: all’Allianz Riviera finisce 0-0 il derby contro il Monaco, un risultato che serve a poco a entrambe.
I monegaschi sfiorano subito il colpaccio con Balogun, che dopo due minuti centra la traversa da distanza ravvicinata. Il Nizza prova a colpire in ripartenza affidandosi alla velocità di Wahi, ma dietro mostra insicurezze, con Dupé costretto agli straordinari.
Nel finale, invece, Diop vede respingersi un tiro a porta quasi vuota da un salvataggio miracoloso di Kehrer. Pari senza reti e senza sorrisi: il Nizza resta a secco di vittorie interne, il Monaco continua a frenare lontano dal Principato.
Auxerre-Paris FC 0-0
L’Auxerre prolunga il digiuno di vittorie, fermato sullo 0-0 dal Paris FC di Immobile (alla prima da titolare) all’Abbé Deschamps.
Dopo un avvio difficile, con Léon decisivo su più occasioni ospiti, l’AJA cresce nella ripresa ma conferma i suoi limiti sotto porta. Le occasioni non mancano, la concretezza sì. Un punto che muove poco la classifica: l'Auxerre resta in zona playout, mentre il Paris FC vede la salvezza più vicina.
