In grande forma e reduce da una striscia impressionante di 11 vittorie consecutive tra tutte le competizioni, l’Olympique Lyonnais poteva stasera prendersi il terzo posto solitario in Ligue 1. Ma in casa, il FC Nantes aveva un bisogno disperato di punti, essendo a sei lunghezze dalla zona salvezza. Impossibile quindi prevedere che tipo di partita ci avrebbe riservato la serata alla Beaujoire.
Il momento magico del Lione aveva un protagonista indiscusso: Endrick. Ma il brasiliano, troppo irruento, veniva ammonito già al secondo minuto. Un episodio che dava coraggio al Nantes, in particolare all'ex Lecce Mohamed Kaba, che recuperava palla, si lanciava in avanti e calciava sfiorando il palo (7’). Poi era un Mathis Abline vivace a scagliare un tiro potente di poco alto. Il Lione non vedeva palla ed era nettamente in difficoltà nel primo quarto d’ora.
Superato questo avvio complicato, il Lione rialzava la testa e iniziava a giocare nella metà campo del Nantes, rendendosi subito pericoloso con Afonso Moreira (19’). Poco dopo, Tanner Tessmann alzava troppo il pallone davanti a Anthony Lopes. Alla terza occasione, però, arrivava il gol: Moreira raccoglieva una respinta corta e Pavel Šulc allungava la gamba per battere un Lopes incolpevole (25’).
Il Nantes andava in difficoltà e, dopo una grande giocata di Moreira, Endrick sfiorava subito il raddoppio. Questo scuoteva finalmente il FCNA, che tornava all’attacco e creava diverse situazioni pericolose, ma nel complesso il vantaggio dell’OL era meritato e si sfiorava anche il 2-0 su un’ispirazione di Abner Vinicius. All’intervallo, il Lione aveva la partita in pugno (0-1).
Endrick perde la testa, il Lione resiste
Al rientro dagli spogliatoi, Ahmed Kantari inseriva Youssef El-Arabi, che si faceva subito notare con un bel tiro, il primo nello specchio per la sua squadra, e poi colpiva il palo di testa con Dominik Grief ormai battuto (52’). Nel pieno della pressione del Nantes, Endrick perdeva la testa e rifilava un calcio a Dehmaine Tabibou, rimediando il rosso diretto!
Il duello El-Arabi - Greif si accendeva ancora, con il portiere che respingeva una conclusione ravvicinata del marocchino (69’). Il Lione si chiudeva per difendere questo prezioso vantaggio. Le occasioni per il Nantes si moltiplicavano, i corner fioccavano, ma mancavano precisione e lucidità negli ultimi metri, e lo spettro di una sconfitta amara si faceva sempre più concreto.
Restavano comunque nove minuti di recupero per provare a salvare almeno un punto. L’occasione più grande arrivava quando Bahereba Guirassy calciava, ma la sua conclusione, deviata da un compagno, finiva sul palo di un Greif davvero fortunato. Vittoria 0-1 per il Lione, dodicesimo successo di fila per una squadra che questa sera non ha certo dominato, soprattutto in dieci, ma che ha portato a casa il risultato. Il Nantes può recriminare e dovrà ancora aspettare per uscire dalla zona calda della Ligue 1.
