Il programma di oggi:
Rayo Vallecano-Athletic Club 1-1
A Vallecas contro i padroni i casa del Rayo, l'Athletic ha faticato nel primo tempo, finendo in svantaggio a dieci minuti dall'intervallo. Dopo un controllo VAR, è stato giudicato infatti regolare il movimento di Garcia prima dell'assist per Jorge de Frutos, che ha insaccato sul secondo palo.
Meno di due minuti dall'inizio della ripresa è però arrivato il pareggio. Un lungo lancio in area è stato spizzato di testa da Alex Berenguer per Inaki Williams, che ha controllato e ha scaraventato al volo il pallone in rete.
Il Rayo con questo pareggio sale al 14° posto, a tre punti dalla zona retrocessione, mentre l'Athletic resta ottavo.

Barcellona-Villarreal 4-1
La prima tripletta in carriera di Lamine Yamal tra i professionisti ha permesso al Barcellona di superare il Villarreal per 4-1 al Camp Nou, portandosi momentaneamente a quattro punti di vantaggio in vetta alla classifica.
Il primo gol arriva dopo un errore in uscita di Pape Gueye, che ha permesso a Fermin di infilarsi tra le maglie della difesa con un passaggio perfetto per Lamine, che ha insaccato nell’angolino basso a sinistra, poi Fermin si è ripetuto con un altro passaggio illuminante per Lamine, che ha saltato due difensori e ha firmato la sua prima doppietta dal settembre 2024.
Il Sottomarino Giallo ha comunque riaperto la gara dopo tre minuti dall’inizio del secondo tempo: su un calcio d’angolo battuto da Nicolas Pepe, la difesa del Barcellona non è riuscita a liberare e il pallone è arrivato a Gueye, che ha accorciato le distanze.
A venti minuti dalla fine è arrivato però il gol per la tripletta di Lamine, che ha trovato l’angolo opposto con un gran tiro da posizione defilata, sfruttando lo spazio lasciato libero dalla difesa dopo un passaggio illuminante di Pedri. Il Barcellona nel finale ha trovato anche il tempo per il quarto gol, con Robert Lewandowski che ha appoggiato in rete su assist rasoterra di Kounde.

Oviedo-Atletico Madrid 0-1
Nonostante l’avversario fosse il fanalino di coda della classifica, il bilancio degli ospiti — appena tre vittorie in 12 partite di campionato fuori casa in questa stagione — lasciava presagire una gara tutt’altro che semplice, e così è stato nella prima frazione.
Prima dell’intervallo, la squadra di Diego Simeone non è riuscita a centrare nemmeno una volta lo specchio della porta, mostrando ben poco della brillantezza offensiva che aveva portato a segnare 11 gol nelle precedenti tre partite ufficiali.
La partita è rimasta povera di qualità da entrambe le parti anche nella ripresa, con il veterano dell’Oviedo Santi Cazorla che, entrato dalla panchina a circa dieci minuti dalla fine ma non è riuscito a dare la scossa ai suoi. Lo 0-0 sembrava ormai scritto, ma proprio allo scadere Alvarez ha cambiato il destino della gara.
L’argentino, fino a quel momento poco incisivo dopo il suo ingresso, si è fatto trovare pronto in area e con un sinistro preciso ha regalato i tre punti agli ospiti.
Grazie a questo risultato, l’Atleti si porta a nove punti di vantaggio sul Betis, consolidando così la propria posizione tra le prime quattro. Al contrario, l’Oviedo resta a otto lunghezze dalla salvezza.

