Rayo Vallecano-Maiorca 2-1
Il Rayo Vallecano ritrova il sorriso nel momento più delicato e lo fa con una vittoria pesantissima: 2-1 al Maiorca, nonostante l’inferiorità numerica nel finale. A Vallecas finisce una lunga astinenza di otto partite senza successi in Liga e la classifica torna a sorridere, con il balzo fino al decimo posto.
L’avvio è da copione perfetto: dopo quattro minuti De Frutos capitalizza l’assist di Álvaro García e porta subito avanti i padroni di casa. Il Maiorca incassa ma reagisce, cresce con il passare dei minuti e trova il pari grazie alla potenza di Muriqi, puntuale nel colpire di testa e firmare l’undicesimo centro stagionale.
Il match resta equilibrato, ma il Rayo ha il merito di colpire al momento giusto. Poco prima dell’intervallo, un contatto in area su De Frutos vale il rigore che Isi Palazón trasforma con freddezza, indirizzando la gara.
Nella ripresa le occasioni scarseggiano, poi il finale si accende con l’espulsione di Óscar Valentín, che costringe i biancorossi a soffrire fino all’ultimo. Il Maiorca ci prova, Muriqi sfiora il colpo del pareggio, ma il Rayo resiste. Tre punti d’oro, che valgono fiducia e un sospiro di sollievo.
Levante – Espanyol 1-1
I primi minuti hanno lasciato presagire una gara aperta, con entrambe le squadre proiettate in avanti e Kareem Tunde particolarmente pericoloso per i padroni di casa.
L’attaccante è riuscito due volte a colpire con il sinistro: nella prima occasione Marko Dmitrović si è opposto con una bella parata, mentre poco dopo il suo tiro è terminato di poco sopra la traversa. Purtroppo per il Levante, questo è stato praticamente tutto ciò che la squadra è riuscita a produrre in un primo tempo poco memorabile.
Gli ospiti si sono invece accesi nel finale di frazione, quando Carlos Romero ha calciato al volo sopra la traversa dopo una sponda di testa di Kike García. Il Levante è apparso sempre più nervoso prima dell’intervallo: Mathew Ryan non è riuscito a trattenere un cross in area, ma Edu Expósito, in caduta, ha spedito il pallone oltre la porta.

Nella ripresa entrambe le squadre sono rientrate in campo con maggiore intensità e Romero si è riscattato dell’errore precedente, sbloccando il risultato al 53’. Questa volta ha mostrato grande tecnica e freddezza, controllando il pallone al limite dell’area e colpendolo al volo con precisione, infilando la sfera all’incrocio dei pali.
Il pubblico di casa è rimasto per qualche istante ammutolito, ma appena due minuti più tardi il Levante ha trovato il pareggio, facendo esplodere nuovamente lo stadio. Su una palla inattiva, la difesa ospite si è fatta sorprendere e Losada, ben posizionato alle spalle dei marcatori, ha controllato di petto e ha battuto Dmitrović con freddezza, infilando il pallone tra le sue gambe.
Quella è rimasta una delle poche azioni davvero degne di nota di una partita molto combattuta, in cui nemmeno i numerosi cambi nel finale sono riusciti a spezzare l’equilibrio.
Il pareggio serve a poco a entrambe: il Levante si avvicina a quattro punti dalla zona salvezza, con una gara ancora da recuperare, ma resta l’unica squadra della Liga a non aver ancora mantenuto la porta inviolata in casa in questa stagione. L’Espanyol, invece, allunga a due la serie senza vittorie e rimane a quattro punti dal quarto posto.
