L’organismo guidato da Javier Tebas motiva così la decisione: "Tutela dell’integrità fisica dei giocatori". Va ricordato che gli stessi calciatori locali, che avevano già denunciato la situazione in passato, hanno pubblicato venerdì un comunicato insieme all’AFE per protestare contro lo stato delle strutture.
"La decisione è stata presa dopo aver constatato che, al momento, il terreno di gioco non offre le garanzie necessarie per disputare la partita in condizioni di sicurezza", spiega LaLiga, che comunque riconosce i "notevoli sforzi" compiuti dalla società per permettere che la gara si svolgesse "regolarmente".
'Colpa' delle condizioni meteorologiche
"Tuttavia, le condizioni meteorologiche avverse durante l’esecuzione dei lavori, così come le previsioni per le prossime ore, con piogge continue, hanno impedito che il prato raggiungesse lo stato ottimale necessario", aggiunge l’ente nel suo comunicato.
Come si legge nel testo, sia il Rayo Vallecano che la stessa competizione hanno cercato di "esaurire tutte le opzioni" per disputare la partita questo sabato alle 14:00, come previsto. Non essendo stato possibile, il programma della giornata resta così: Barcellona-Maiorca (16:15), Siviglia-Girona (18:30) e Real Sociedad-Elche (21:00).
