Getafe-Valencia 0-1
Al Coliseum va in scena una partita povera di ritmo e di emozioni, risolta da un singolo episodio nel finale. Getafe e Valencia si studiano a lungo, con il pallone che ristagna spesso a metà campo e le occasioni che faticano ad arrivare.
Con il passare dei minuti il copione non cambia: pochi spazi, molti contrasti e gioco spezzettato, senza vere conclusioni verso la porta.
Nella ripresa cresce il nervosismo più che la qualità, ma quando il pareggio sembra ormai scritto arriva l’episodio decisivo. All’84’, una manovra finalmente pulita libera Gayà davanti a Soria e il capitano, con un tocco delicato, firma lo 0-1.
È il gol che decide una gara bloccata e regala tre punti preziosi al Valencia, che esce così dalla zona retrocessione superando l'Alaves.

Atlatico Madrid-Alaves 1-0
L'Atletico Madrid aveva segnato per primo in tutte le precedenti partite di campionato tranne una, e dopo che Jan Oblak aveva deviato in angolo una conclusione dalla distanza di Toni Martinez, sembrava destinato a ripetersi anche oggi contro l'Alaves, con Giuliano Simeone e Pablo Barrios che hanno sfiorato il bersaglio.
Simeone poi si è avventato su un filtrante di Julian Alvarez, costringendo Antonio Sivera a un intervento dopo 15 minuti. Questo ha portato gli ospiti ad abbassare il baricentro, ma Simeone ha continuato a creare pericoli, colpendo l'esterno della rete su cross di Matteo Ruggeri. Nel finale di tempo, Simeone si è trasformato in assist-man per la successiva grande occasione, servendo Alvarez che ha calciato dai 20 metri: la palla sarebbe finita all'incrocio se non fosse stata deviata in modo decisivo da Jonny Otto.
All'inizio della ripresa, il copione delle azioni promettenti dell'Atletico senza esito si è ripetuto, con Alexander Sorloth che è andato a un soffio dal deviare in rete il cross basso di Barrios. Ma la perseveranza dei due è stata premiata due minuti dopo: Barrios ha scelto la via aerea e Sorloth si è elevato più in alto di tutti, insaccando di testa nell'angolo basso della porta di Sivera. A 20 minuti dal termine, Alex Baena è andato vicino a chiudere i conti, con un tiro a giro dal limite che ha superato Sivera ma si è stampato sul palo.
Alla fine l'Atletico ha portato a casa una vittoria di misura, mentre l'Alaves continua a scivolare verso la zona retrocessione.

Celta-Rayo Vallecano 3-0
La sfida tra due squadre “europee” ha sorriso al Celta, che continua a inseguire da vicino il Betis – entrambe a quota 32 punti – e si porta a due lunghezze dal quinto posto, attualmente occupato dall’Espanyol.
Dopo una fase iniziale di studio, Il Celta è iniziato a crescere e Mingueza e il gol dei viguesi è arrivato al 40'. Hugo Álvarez ha inventato un assist geniale di esterno, con tunnel incluso, per Carreira, che ha calciato in porta: la palla ha toccato Batalla e si è insaccata in rete.
Gli uomini di Claudio Giráldez sono rientrati in campo decisi a chiudere la partita e ci sono riusciti subito. Bryan Zaragoza è stato atterrato in area da Pacha Espino e, dopo il controllo del VAR, l’arbitro ha assegnato il rigore. L’esterno malagueño si è incaricato della battuta e ha trasformato con freddezza.
La gara si è messa ancora meglio per il Celta con l’espulsione diretta di Mendy, autore di un intervento durissimo a piedi uniti su Swedberg. Williot Swedberg, sempre molto attivo, ha lanciato Carreira in velocità, il cui tiro è stato respinto da Batalla, ma Javi Rueda si è fatto trovare pronto sulla ribattuta e ha firmato il tris.
Grande festa a Vigo, con una squadra che sogna di tornare in Europa da protagonista e che ha ancora molto da dire nell’attuale Europa League. Giovedì ospiteranno il Lille al Balaídos. Il Rayo riposa, già qualificato agli ottavi di finale di Conference League, ma scende al 12° posto.

