La nuova capolista Real Madrid è andata in scena nel pomeriggio a Pamplona, dove ha fallito la chance di allungare in testa alla classifica sul Barcellona secondo.
In serata, invece, l'Atletico Madrid non ha sottovalutato il delicato match casalingo contro l'Espanyol: i colchoneros, reduci da due ko consecutivi in campionato, hanno trovato la tanto attesa vittoria.
Nel 15esimo turno spiccava anche Betis-Rayo Vallecano, sfida tra andalusi e madrileni che si sono affrontati con opposte necessità.
Osasuna-Real Madrid 2-1
Il Real Madrid ha subito la terza sconfitta in questa stagione di Liga. Sabato sera i Blancos sono stati battuti in trasferta dall’Osasuna per 2-1, incassando il gol decisivo nei minuti finali. Se domani il Barcellona dovesse superare il Levante, tornerà in testa alla classifica, scavalcando i rivali di sempre.
I primi minuti della partita a Pamplona sono stati dominati dagli ospiti, guidati da chi negli ultimi giorni era stato al centro dell’attenzione. Vinicius Junior ha dimostrato di saper lasciare da parte le vicende di Lisbona, mostrandosi subito molto attivo in attacco. Il suo tiro è stato però respinto dal portiere e i compagni non sono riusciti a sfruttare i suoi cross dopo le sue spettacolari incursioni sulla destra.
I padroni di casa hanno resistito al primo assalto degli avversari più quotati e poco dopo hanno iniziato a spingersi con maggiore coraggio in avanti. Thibaut Courtois ha dovuto lavorare parecchio, compiendo una parata straordinaria su un tiro di Valentin Rosier. Poco dopo Ante Budimir ha colpito il palo. I giocatori del Real Madrid hanno poi ripreso il controllo e David Alaba è andato vicino al gol, ma il suo tiro è stato respinto all’ultimo istante da un difensore.
Sembrava che i giocatori di Alvaro Alberoa si stessero avvicinando sempre di più al gol, ma nel finale di frazione, dopo una ripartenza, Budimir è stato calpestato in area da Courtois. L’arbitro inizialmente ha giudicato la caduta una simulazione, ma dopo aver rivisto l’azione al VAR ha cambiato idea e assegnato il rigore. Lo stesso Budimir, che aveva subito il fallo, ha trasformato il penalty, segnando il suo dodicesimo gol in questa stagione di Liga. Prima dell’intervallo Aurelien Tchouameni ha avuto una buona occasione per pareggiare, ma questa volta Sergio Herrera si è fatto trovare pronto.
La squadra di Madrid, nella ripresa, si è lanciata alla ricerca del pareggio. Prima Arda Guler ha calciato fuori, poi Kylian Mbappé ha trovato la rete, ma il gol del francese è stato annullato per fuorigioco. I Blancos non si sono arresi e poco dopo hanno raggiunto l’obiettivo: su un cross rasoterra di Federico Valverde, Vinicius ha segnato il suo nono gol in questa Liga.
Il finale è stato un botta e risposta tra le due squadre. Il Real Madrid ha provato a sfondare il muro difensivo dell’Osasuna, ma i padroni di casa hanno risposto con pericolosi contropiedi. Proprio dopo una di queste azioni, con una bella giocata in area, il subentrato Raul Garcia ha segnato il secondo gol per la squadra della capitale della Navarra, regalando una vittoria a sorpresa.
Atletico Madrid-Espanyol 4-2
L’Atletico Madrid ritrova il sorriso e torna a vincere in Liga con un pirotecnico 4-2 contro l’Espanyol. Dopo cinque precedenti senza battere i catalani, la squadra di Simeone si riprende i tre punti e consolida il quarto posto, sei lunghezze davanti al Real Betis.
Il vantaggio ospite arriva dopo meno di cinque minuti: Tyrhys Dolan avanza rapidamente e mette in mezzo un cross sul primo palo che Jofre Carreras trasforma con freddezza. L’Atletico reagisce con grinta, ma il gol del pareggio tarda ad arrivare: ci pensa Alexander Sorloth al 20’ a finalizzare un assist di Marcos Llorente con un preciso tiro di destro da fuori area.
Da quel momento in poi, il controllo è tutto degli uomini in maglia biancorossa. Antoine Griezmann sfiora il vantaggio poco dopo, e al ritorno dagli spogliatoi arriva il gol del sorpasso: Giuliano Simeone riceve un filtrante di Alex Baena e firma il suo primo centro in campionato in casa da dieci mesi.
Al 58’, Ademola Lookman raddoppia con un colpo di testa volante su cross vicino alla linea di porta, prima di lasciare il posto a Julian Álvarez. L'Espanyol prova a reagire, ma Sorloth e compagni controllano senza difficoltà, fino al gol definitivo dello stesso Sorloth di testa a venti minuti dal termine. Edu Exposito sigla il 4-2 finale solo per le statistiche.
Con questo successo, l’Atletico sale a pari punti con il Villarreal e risponde al pareggio del Betis contro il Rayo Vallecano, mentre l’Espanyol resta sesto, lontano sette punti dal quinto posto e con poche speranze di rientrare nella zona Champions.
