Siviglia-Levante 0-3
Partita equilibrata e poco spettacolare tra Siviglia e Levante, spesso interrotta dai falli. Quando il primo tempo sembrava destinato allo 0-0, il Levante è passato in vantaggio al 45+2’ con Losada. Nella ripresa il Siviglia, privo di un piano chiaro senza Almeyda, ha provato a reagire ma ha sofferto la maggiore lucidità degli ospiti.
Il Levante ha raddoppiato con Espí su assist di Morales; poi Ryan ha parato un rigore a Romero, spegnendo le speranze degli andalusi. Nel recupero Álvarez ha firmato lo 0-3 finale, regalando al Levante la terza vittoria stagionale e lasciando il Siviglia tra i fischi del Pizjuán.
Real Madrid-Betis 5-1
Il Real Madrid ha iniziato il 2026 con una prestazione molto convincente al Santiago Bernabéu, superando il Betis con un netto 5-1. La partita è stata dominata dai Blancos fin dalle prime fasi, con grande intensità e controllo del gioco. La svolta è arrivata poco prima della metà del primo tempo: su un cross da punizione ben calibrato di Rodrygo, il giovane Gonzalo García è salito più alto di tutti e ha siglato l’1-0 con un colpo di testa preciso.
Nel secondo tempo il Real ha preso decisamente il largo. Subito dopo l’intervallo, Gonzalo ha raddoppiato con un gran controllo e una potente conclusione dopo un’azione manovrata. Poco dopo è arrivato anche il 3-0 di Raúl Asencio, bravo di testa su assist da calcio d’angolo. Il Betis ha trovato il gol della bandiera con Cucho Hernández, ma i padroni di casa non si sono fermati, con Gonzalo che ha completato la sua tripletta con un tocco delicato in area, e nel finale Fran García ha fissato il punteggio sul 5-1 con un’iniziativa personale.
Maiorca-Girona 1-2
Una sfida ad alta tensione per decidere il futuro immediato della parte bassa della classifica. I padroni di casa accoglievano il Girona con 18 punti in classifica, tre in più rispetto alla squadra di Míchel, che segnava la soglia della retrocessione.
La vittoria del Celta aveva messo in difficoltà il Valencia e quella del Levante al Ramón Sánchez-Pizjuán era stato un chiaro segnale d’allarme. Le posizioni che nessuno vuole occupare iniziavano a cambiare e ogni distrazione poteva trascinare sia i gironisti che i maiorchini nelle sabbie mobili.
Tsygankov e Vanat hanno messo subito in difficoltà un Leo Román poco ispirato in entrambi i gol dei "blanc-i-vermells". Dopo il vantaggio del centrocampista ucraino al 25', il connazionale ha firmato il rigore al 63' dopo essere stato atterrato dal portiere maiorchino. Muriqi, sempre dagli undici metri, ha accorciato poi le distanze nei minuti di recupero, ma non è bastato a evitare la sconfitta
Míchel e i suoi hanno conquistato così tre punti d’oro che li hanno tirati fuori dalla zona retrocessione rendendo la lotta salvezza più serrata che mai.

Alaves-Oviedo 1-1
Cambia l’allenatore, ma l’Oviedo resta lo stesso. Il nuovo anno non ha portato una versione migliore degli asturiani, che si sono presentati sul campo dell’Alavés senza la capacità di creare pericoli, come accade ormai dall’inizio della stagione.
Nel primo tempo si sono salvati solo perché anche i babazorros non sono apparsi particolarmente ispirati, pur dimostrandosi ab bastanza solidi nel contenere gli ospiti.
I problemi per i carbayones sono aumentati dopo l’intervallo, quando hanno perso Eric Bailly per infortunio. Il difensore ivoriano ha lasciato il campo zoppicando vistosamente e a testa bassa. Nonostante ciò, ogni colpo ha rafforzato l’orgoglio dell’Oviedo, che al 56’, grazie a una splendida triangolazione tra Colombatto, Ilyas Chaira e Fede Viñas, è riuscito a spezzare la maledizione e segnare lo 0-1, firmato proprio dall’ultimo dei tre.
Sospinti dal gol, gli asturiani hanno avuto buone occasioni per raddoppiare, ma hanno sprecato troppo e lo hanno pagato al 69', quando Lucas Boyé ha tirato fuori dal cilindro un gol straordinario su punizione da quasi 30 metri. Poco dopo, un’altra tegola per l’Oviedo: espulsione per doppia ammonizione del goleador Fede Viñas, che si è fatto sorprendere dall’irruenza. Ma l’uruguaiano non è stato l’unico a lasciare il campo in anticipo, visto che Protesoni ha visto il rosso dopo appena 25 minuti dal suo ingresso in campo. Alla fine, le due squadre si sono strette la mano e si sono divise i punti.

Atletico-Real Sociedad 1-1
Real Sociedad e Atlético Madrid hanno dato vita a una partita intensa e offensiva fin dal primo minuto, ricca di occasioni da entrambe le parti e carica di tensione per l’importanza della posta in palio: i baschi lottavano per allontanarsi dalla zona retrocessione, mentre i madrileni inseguivano il titolo.
Dopo un primo tempo senza gol, con una rete annullata ai padroni di casa, l’Atlético è passato in vantaggio a inizio ripresa con Sorloth su assist di Giuliano Simeone. La Real Sociedad ha reagito subito e ha pareggiato poco dopo grazie a Guedes, servito da un brillante Kubo. Il match è rimasto ad altissimo ritmo fino alla fine e si è concluso con un pareggio spettacolare.
