La partita è iniziata in modo prudente ma combattuto da entrambe le squadre. A sbloccarla è stato un grave errore del portiere del Girona, Paulo Gazzaniga, che non è intervenuto su un cross di Yusi, permettendo a Lucas Boyé di segnare facilmente da pochi passi.
Poco dopo, un’incertezza di Daley Blind ha favorito Toni Martínez, che però, solo davanti al portiere, ha calciato alto sprecando una grande occasione. Sull’onda dell’entusiasmo, i padroni di casa hanno continuato a controllare il gioco, mentre il primo tentativo del Girona è arrivato solo al 15° minuto con Viktor Tsygankov.
Le occasioni sono state scarse fino alla mezz’ora, quando da un calcio d’angolo per il Girona il pallone è stato deviato di testa da Axel Witsel sul primo palo e Vladyslav Vanat, lasciato libero sul secondo, ha segnato da distanza ravvicinata. Nel finale di primo tempo Bryan Gil ha preso in mano il centrocampo e Ivan Martín è andato vicino al gol, con gli ospiti in crescita prima dell’intervallo.
Nella ripresa l’Alavés è rientrato con grande determinazione, rendendosi subito pericoloso con Youssef Enríquez e Pablo Ibáñez. Un tiro di quest’ultimo ha causato un infortunio a Gazzaniga, costretto a ricevere lunghe cure prima di poter continuare. I padroni di casa hanno attaccato con insistenza ma si sono esposti alle ripartenze, mentre il Girona ha faticato a rendersi pericoloso fino al 69°, quando Ounahi e Witsel hanno impegnato la difesa avversaria.

Poco dopo, un brillante assist di Ounahi ha tagliato fuori l’intera retroguardia dell’Alavés, permettendo a Tsygankov di superare Sivera e segnare a porta vuota. Nel finale, ricco di emozioni, Boyé ha firmato la doppietta personale con un colpo di testa all’89’ su cross di Víctor Parada, fissando il risultato sul pareggio.
Un epilogo amaro per gli ospiti che, nonostante il punto conquistato nel finale, restano con una sola vittoria nelle ultime sei sfide di Liga contro il Girona (due pareggi e tre sconfitte).
