"Tutela dell’integrità fisica dei giocatori". La lega spagnola guidata da Javier Tebas motiva così la decisione di posticipare la sfida tra Vallecano e Oviedo.
La sfida tra il Rayo e il Real Oviedo a causa delle condizioni del terreno di gioco che non avrebbe garantito la sicurezza dei calciatori.
Va ricordato che gli stessi calciatori locali, che avevano già denunciato la situazione in passato, hanno pubblicato venerdì un comunicato insieme all’AFE per protestare contro lo stato delle strutture.
"La decisione è stata presa dopo aver constatato che, al momento, il terreno di gioco non offre le garanzie necessarie per disputare la partita in condizioni di sicurezza", spiega LaLiga, che comunque riconosce i "notevoli sforzi" compiuti dalla società per permettere la disputa della gara "regolarmente".
"Colpa" delle condizioni meteorologiche
"Tuttavia, le condizioni meteorologiche avverse durante l’esecuzione dei lavori, così come le previsioni per le prossime ore, con piogge continue, hanno impedito che il prato raggiungesse lo stato ottimale necessario", aggiunge l’ente nel suo comunicato.
E a causa del maltempo, anche Siviglia-Girona, in programma inizialmente per sabato 7 febbraio alle 18:30, è stata posticipata. Se non ci saranno ulteriori cambiamenti, la gara si giocherà domenica alle 16:15.
La Sottodelegazione del Governo a Siviglia aveva richiesto il rinvio dell’incontro a causa degli “avvisi di pioggia, temporali e forti venti emessi dall’Agenzia Statale di Meteorologia”, oltre che per “le problematiche che si stanno verificando sulla viabilità pubblica”, sostenendo così la decisione del Comune della capitale andalusa di “innalzare il proprio Piano Territoriale di Emergenza alla Fase di Emergenza, situazione operativa 1”.
Oltre a Siviglia-Girona e Rayo Vallecano-Oviedo, anche i match tra il Cádiz e l’Almería, previsto anch’esso in Andalusia per questo sabato, e Ceuta-Córdoba sono stati rinviati.
