"La squadra sta bene a parte Hermoso e i soliti infortunati. Stiamo attraversando un buon momento sotto l'aspetto fisico, poi la gara di domani sarà molto ravvicinata a quella con il Milan che è in questo momento una partita di maggiore attenzione". Lo ha detto Gian Piero Gasperini, nella conferenza stampa alla vigilia della sfida con lo Stoccarda.
"In Europa League abbiamo una buona posizione - ha aggiunto l'allenatore della Roma -, vincendo abbiamo buone chance di saltare playoff. Ma oggi il campionato è dove abbiamo maggior attenzione. Nei mesi ci siamo conquistati questa posizione e faremo di tutto per difenderla e se possibile incrementarla".
A chi gli fa notare come il percorso per arrivare in Champions possa esser più veloce vincendo l'Europa League, ha replicato: "Ma vi ricordate qual è stata l'ultima squadra prima dell'Atalanta ad aver vinto? Era negli anni 90. Se l'unica cosa che gratifica è il titolo, cosi saremo perennemente dispiaciuti. Vincere in Europa per i club italiani è diventato un problema e lo dimostrano le gare di questi giorni. Bisogna spostare l'obiettivo, guardarci e migliorarci".
E sul mercato: "L'addio di Bailey apre uno spazio. Non so cosa possa succedere ancora in questi dieci giorni. Quello che penso io è che se arrivano situazioni che possono determinare un miglioramento ok, sennò si resterà così".
Divieto di trasferta
"Questo è l'eterno problema: per pochi vengono penalizzati in migliaia. È chiaro poi che certe situazioni come quelle in autostrada non le voglia nessuno. Non fanno parte dello sport e del calcio. Rispetto anni indietro ne succedono di meno, ma poi i provvedimenti sono questi", ha concluso Gasperini sul divieto di trasferta per i tifosi romanisti e della Fiorentina a seguito degli scontri in autostrada tra ultras.
"Dispiace, poi non so se sia la pena migliore per risolvere. Per quanto mi riguarda no, perché penalizzi la passione di migliaia di persone".
