Bologna cinico a Bergen, un gol di Castro nel primo tempo regala la vittoria ai felsinei

Il momento del gol del vantaggio di Castro
Il momento del gol del vantaggio di CastroPAUL S. AMUNDSEN / NTB / AFP

L'argentino è andato in gol al nono minuto, confermando così il suo ottimo momento inanellando un terzo centro di seguito. La sua prodezza è dunque bastata ai felsinei per imporsi in Norvegia e mettere in discesa il discorso qualificazione

Se per l'Inter ieri sera a Bodo è stato fatale il campo sintetico, oggi in casa del Brann il Bologna ha dovuto avere a che fare con il pessimo manto erboso dello stadio di Bergen. I padroni di casa sembravano partire meglio, provavano a dettare i ritmi, mentre il Bologna appariva impreciso e faticava a costruire. Al 9’, però, era proprio la squadra di Italiano a sbloccarla: Castro trovava il suo primo gol in Europa League con un bel diagonale in area su assist di Cambiaghi, portando avanti i rossoblù.

Poco dopo Bernardeschi veniva ammonito per un intervento fuori tempo, mentre la gara restava confusa e ricca di errori. Si vedevano molti lanci lunghi e poche azioni manovrate, con entrambe le squadre incapaci di servire con continuità i propri centravanti. Il Brann cresceva e al 24’ andava vicinissimo al pareggio, ma Skorupski si superava con una grande parata su colpo di testa ravvicinato. I padroni di casa insistevano, cercavano il forcing, mentre il Bologna si difendeva con ordine. 

Nel finale di primo tempo il gioco era spesso interrotto, anche per un colpo ricevuto da Castro che restava a terra per qualche minuto. Si giocavano tre minuti di recupero, ma i ritmi erano bassi e non succedeva altro di rilevante. 

Nella ripresa Italiano cambiava subito qualcosa: entravano Dallinga e Orsolini al posto di Castro e Bernardeschi. Proprio Orsolini si rendeva immediatamente pericoloso con un cross che però non trovava compagni in area. L'undici di Italiano alzava il pressing e costringeva quello di casa al lancio lungo, senza correre particolari rischi. Dallinga si procurava una punizione dopo un buon recupero di Cambiaghi, poi lo stesso attaccante sprecava una buona occasione in contropiede calciando alto anche a causa di un rimbalzo irregolare del pallone.

Orsolini ci provava prima da fuori con un tiro a giro, facilmente bloccato da Dyngeland, e poi con una serpentina in area che si concludeva con un tiro alto. Il Brann effettuava un cambio con l’ingresso di Pedersen per Ingason, ma faticava a trovare idee contro un Bologna ordinato. Nel finale entravano anche Sohm e Pobega per Moro e Ferguson, mentre Dallinga sfiorava il gol con un pallonetto in area.

Le statistiche del match
Le statistiche del matchStats Perform

La squadra di Italiano riusciva, con notevoli sforzi, ad amministrare il vantaggio anche grazie a una difesa solida comandata dal solerte Lucumí. Gli sforzi dei padroni di casa non trovavano premio, con i felsinei che grazie al palleggio evitavano pericoli e portavano a casa un trionfo importante in ottica qualificazione.