Conference League: una doppietta di Ranieri illude la Fiorentina, il Genk la riprende nel finale

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Conference League: una doppietta di Ranieri illude la Fiorentina, il Genk la riprende nel finale
Il primo gol di Ranieri
Il primo gol di Ranieri
Profimedia
Il difensore viola è stato grande protagonista in un match deciso tutto da reti arrivate su palle inattive

Non aveva mai segnato fino a oggi. Poi, all'improvviso una doppietta. Luca Ranieri, 24enne nativo di La Spezia, bagna con due reti in un quarto d'ora il suo debutto in una competizione internazionale. Ed è grazie ai suoi due guizzi in seguito a calcio piazzato che la Fiorentina ha potuto sognare di esordire con una vittoria in Conference League sul Genk, che nel finale ha strappato un 2-2 contro i vice campioni attuali della competizione stessa. Un pareggio amaro per i viola, che nella ripresa avrebbero potuto segnare il terzo gol e sono stati raggiunti a cinque minuti dal 90esimo.

Primo tempo

L'inizio è stato di quelli scoppiettanti, con tre reti in appena 22 minuti a far capire quanto fosse intenso il ritmo di gioco messo in campo da ambo i lati. La squadra di Vincenzo Italiano, fedele alla sua identità, ha cercato subito di fare la partita, portandosi in vantaggio al sesto con un imperioso stacco di Ranieri, che si faceva trovare pronto su calcio d'angolo calciato da Biraghi. Pochi minuti dopo, sempre dopo un corner, una mischia in area viola favoriva Zeqiri, che freddeva Christensen.

Il centrale spezino, però, era ispiratissimo, e trovava al 22esimo il centro del nuovo vantaggio dopo un altro corner calciato dal capitano viola. Stavolta, però, il gol del difensore arrivava dopo una sponda del suo compagno di reparto Milenkovic, che gli permetteva di poter effettuare un comodo tap-in da attaccante consumato. La sua doppietta riportava a quella segnata da Giorgio Chiellini nel 2010 nel match tra Juventus e Lech Poznan.

Secondo tempo

Il miglior gioco dei viola ritrovava una buona versione in una ripresa nella quale gli uomini di Italiano sono riusciti fondamentalmente a gestire il vantaggio fino agli ultimi dieci minuti di gioco, quando la stanchezza si è fatta sentire. Fatto uscire un sacrificato Lucas Beltran, che ha sbracciato per far salire i suoi ma non ha inciso, la Fiorentina ha cercato il contropiede decisivo. E per poco il subentrato Nzola non trovava il terzo gol su cross di Parisi, anch'egli entrato per capitan Biraghi. Poco prima, sempre su assist del terzino sinistro, era stato Milenkovic a sparare alto da ottima posizione.

Poi, su un altro corner ecco che all'85esimo arrivava il gol di McKenzie, che anticipava un Duncan apparso troppo passivo nello scontro aereo. Era l'accensione della miccia per la squadra di casa, che arrembava nel finale colpendo un palo che ha in qualche modo bilanciato le grandi occasioni a disposizione di ogni squadra. Un pari che non soddisfa del tutto Italiano, ma che sarà ricordato comunque per sempre da Ranieri, autore di un'inaspettata doppietta.

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