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Juric esalta il suo Monza dopo il colpo di Torino: "Se ci salviamo, facciamo un grande risultato"

Ivan Juric, allenatore del Monza
Ivan Juric, allenatore del MonzaMARCO LUZZANI / GETTY IMAGES EUROPE / GETTY IMAGES VIA AFP

Ivan Juric commenta il successo del Monza sul campo del Torino e l'accesso agli ottavi di Coppa Italia: il tecnico elogia i giovani, promuove il mercato e indica la salvezza come grande obiettivo stagionale.

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Il Monza lascia Torino con il pass per gli ottavi di Coppa Italia e soprattutto con nuove certezze. Dopo l'1-0 firmato da Dany Mota, Ivan Juric ha sottolineato la prova di una squadra molto giovane, capace di reggere il confronto con i granata e di creare anche diverse occasioni per chiudere prima la partita.

Il tecnico ha promosso in particolare Robinson e Lucchesi, allargando poi il discorso al mercato appena concluso: "Tutti hanno fatto una grande partita. Abbiamo giocato con tanti giovani e di prospettiva, che l'anno scorso facevano Primavera e Under 23. Siamo soddisfatti. Robinson sta ancora crescendo, ha fatto una grande gara. Lucchesi ha fatto bene da centrale, sono contento perché ha alzato il livello ed è stato più fisico". 

"Mercato? Fatto gran lavoro: non è facile, nella nostra situazione è stato fatto un lavoro eccellente con mix tra giovani e altri giocatori. Dobbiamo lavorare bene e alzare il livello.Hanno rispetto ciò che mi hanno detto quando mi hanno preso", ha concluso.

Juric: "Se ci salviamo, facciamo un grande risultato"

Juric non nasconde quale sia la dimensione del Monza e fissa nella permanenza in Serie A il principale traguardo della stagione: "Se ci salviamo, facciamo un grande risultato. Loro hanno Comuzzo, noi tanti giocatori giovani e che quasi non hanno mai giocato. C'è qualche esperto che ci dà sicurezza e poi Folorunsho, Akinsanmiro e Ngonge: hanno fatto di dimostrare che non sono scarsi".

La vittoria di Torino rappresenta quindi un'altra tappa nel percorso di crescita dei brianzoli: "Dopo queste due partite, abbiamo lavorato sul fatto che i ragazzi possono competere e stare in Serie A, Il Toro aveva tutti i titolari, dobbiamo capire che con impegno possiamo competere".

Resta qualche rimpianto per le occasioni sprecate, con il Monza che avrebbe potuto trovare il raddoppio in più di una circostanza: "È vero, abbiamo avuto tante situazioni per raddoppiare. E' per questo che dico che dobbiamo migliorare. Toro? E' in fase di costruzione, è normale che ci siano difficoltà".

I margini di crescita e il ritorno a Torino

Juric preferisce invece aspettare prima di indicare quale reparto abbia più margini: "Non lo so...Prima devo conoscere bene i giocatori, poi lavoriamo e si vedrà. Oggi mancava Varela. Dipende dai ragazzi: hanno un valore da 5-6 e io devo portarli a 8-9".

Infine, l'allenatore è tornato sul rapporto con l'ambiente granata e sugli insulti ricevuti nel corso della serata: "No...Penso di aver fatto un grandissimo lavoro qui. Lo dicono anche i numeri. Il mio carattere è così: a volte piacciono quelli che fanno più coccole, io sono più diretto e dicevo le cose senza problemi. Sono orgoglioso del mio lavoro fatto qui al Toro, sono soddisfatto".

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