Conference, la Fiorentina trema con lo Jagiellonia ma passa ai supplementari: Kean e Fagioli in gol

Fiorentina-Jagiellonia
Fiorentina-JagielloniaReuters

La squadra di Vanoli, nonostante il vantaggio di tre gol maturato all'andata, ha rischiato l'eliminazione. Partita risolta solo ai supplementari, dopo il 3-0 dei polacchi nei primi 90 minuti.

Forte di tre gol di vantaggio, la Fiorentina è scesa in campo con il solo desiderio di far trascorrere più velocemente possibile i novanta minuti della gara di ritorno con lo Jagiellonia.

Il 0-3 dell'andata era un buon bottino, ma i viola sono riusciti a complicarsi la vita nonostante il cospicuo vantaggio, portando la gara ai supplementari. Alla fine, nel secondo tempo supplementare, ci hanno pensato Nicolò Fagioli e Moise Kean a regalare il passaggio del turno.

I polacchi riescono a riaprirla

I viola pur senza eccessiva voglia hanno sin da subito provato, con un paio di occasioni di Roberto Piccoli, schierato oggi al centro dell'attacco, ad impensierire il portiere polacco Slawomir Abramowicz, apparso sin dalle prime battute un po' incerto. I toscani  però non sono riusciti a portarsi avanti. 

La squadra polacca, invece, obbligata alla partita della vita, ha più volte sfruttato la fisicità di Afimico Pululu (assente all'andata) in avanti, mettendo in difficoltà i centrali viola: su una di queste iniziative il centravanti si è travestito da assistman, permettendo a Bartosz Mazurek di calciare a rete da ottima posizione e il giovane centrocampista non ha fallito, portando avanti i suoi al 23esimo.

Prima dell'intervallo succede poco nella metà campo polacca, mentre lo Jagiellonia continua a spingere e con un'azione simile nel recupero segna il clamoroso 0-2, ancora con Bartosz Mazurek complice una netta deviazione di Pietro Comuzzo che beffa Luca Lezzerini.

Mazurek in serata di grazia

Fallita la strategia della gestione, nel secondo tempo la Fiorentina scende in campo con le novità David De Gea e Jack Harrison per provare a reagire.

Ma arriva subito un altro gol fotocopia, firmato da Bartosz Mazurek con un altro inserimento vincente e la complicità della distratta difesa viola.

Sul 3-3 complessivo, la Fiorentina avrebbe dovuto spingere per tornare avanti nel doppio confronto, ma è mancata del tutto la reattività, nonostante gli ingressi di Nicolò Fagioli e Manor Solomon.

Nel finale, con lo Jagiellonia tutto chiuso a difesa del risultato, i toscani ci hanno provato con maggiore convinzione, ma non sufficiente per trovare la via della rete neanche con il tardivo ingresso di Moise Kean, che spreca una buona occasione al 94esimo.

Supplementari decisivi

Nel primo tempo supplementare, con Albert Gudmundsson in campo, non accade nulla di rilevante, con le due squadre che iniziano ad accusare un po' di stanchezza e non vogliono rischiare di rompere l'equilibrio.

Di tutt'altro tenore il secondo tempo supplementare. In 11 minuti arrivano tre gol. Prima Fagioli manda in rete, da fuori area, una palla respinta male dal portiere avversario. Poi Kean, al 114', riesce a colpire in area e, grazie a una carambola, trova il 3-2. Proprio quando tutto sembrava concluso, gli ospiti riaprono la partita.

Al 118' un tiro, quasi innocuo di Imaz si trasforma in gol, complice una papera di De Gea e porta il risultato sul 2-4. Partita riaperta con due minuti da giocare. I polacchi si buttano in avanti, perdono anche un uomo per espulsione da secondo giallo, ma non riescono a portare la partita ai rigori.

La Fiorentina, in un'annata storta, ha rischiato anche oggi di compromettere una qualificazione quasi certa. 

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