Bove torna in campo col Watford a oltre un anno dal malore: "Bella emozione"

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Edoardo Bove
Edoardo BoveMATTHIEU MIRVILLE / MATTHIEU MIRVILLE / DPPI VIA AFP

Entra nei minuti finali contro il Preston nella Championship inglese. Il centrocampista è stato costretto a lasciare l'Italia dopo l'istallazione di un defibrillatore sottocutaneo, in Inghilterra invece è consentito giocarci

Quattordici mesi dopo il malore in campo, Edoardo Bove torna a giocare. Il calciatore che ha rescisso con la Roma a gennaio è diventato poi un nuovo giocatore del Watford, squadra di Championship inglese. E proprio oggi, nei minuti finali della gara fuori casa con il Preston, é tornato in campo.

Per lui ingresso all'86' per Louza nel 2-2 finale. Il centrocampista che il primo dicembre 2024 aveva avuto un malore durante Fiorentina-Inter è stato costretto a lasciare l'Italia per giocare dopo l'istallazione di un defibrillatore sottocutaneo. In Inghilterra invece è consentito giocarci.

I numeri di Edoardo Bove
I numeri di Edoardo BoveFlashscore

"Bella emozione, i tifosi e l'esempio di Cobolli mi hanno dato la forza"

"È una sensazione molto bella, sentire di nuovo il campo. Sono un po' deluso dal risultato perché penso che meritassimo di vincere. Ma è una bella emozione tornare in campo. Devo ringraziare lo staff e i miei compagni di squadra che mi hanno dato la possibilità di adattarmi a questo nuovo tipo di calcio".

Edoardo Bove non nasconde l'emozione per il suo rientro in campo con la maglia del Watford in Inghilterra, dopo 14 mesi dal malore in campo. Il centrocampista italiano ringrazia anche i tifosi: "Il loro supporto mi ha aiutato a superare le difficoltà e mi ha dato la forza di tornare. Non mi sono mai sentito solo e questo tipo di forza da parte dei tifosi della Roma e di tutte le persone del mondo mi ha dato la possibilità di essere qui".

"Devo essere onesto, non guardavo il calcio - racconta - Anche vedere i bambini giocare con una palla mi faceva sentire un po' arrabbiato. Dopodiché ho iniziato a guardare le partite, a guardare i miei amici e i miei ex compagni di squadra giocare. Uno dei miei migliori amici Flavio Cobolli gioca a tennis. Vederli affrontare le difficoltà mi ha fatto pensare di potercela fare e mi ha fatto iniziare a lottare per tornare di nuovo".

"Il mio obiettivo principale è giocare quante più partite possibile, per tornare allo stesso livello in cui ero prima o addirittura migliore. So che ci vuole tempo. Qui abbiamo la possibilità di farlo, quindi dobbiamo fare pressione su noi stessi per trovare la chiave per fare qualcosa in più. Vogliamo andare in Premier League e dobbiamo mantenere alta la nostra ambizione, altrimenti può essere difficile trovare motivazione", conclude l'ex di Roma e Fiorentina.

Il saluto di Cobolli

"Il tuo spirito guerriero non sarà mai domato". È il saluto che Flavio Cobolli rivolge all'amico Edoardo Bove nel giorno del suo rientro in campo, dopo il malore di 14 mesi fa, con la maglia del Watford.

Il tennista romano dedica una storia su Instagram al calciatore con il quale ha condiviso i primi anni nelle giovanili della Roma. L'immagine mostra Bove con la sua nuova maglia mentre ad accompagnarla risuona la canzone "Sogna ragazzo, sogna" di Roberto Vecchioni.

La story di Cobolli
La story di CobolliInstagram

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