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Grande festa domani al Grimaldi Forum di Montecarlo: parte la stagione della coppa più ricca e prestigiosa col sorteggio del girone unico.
La Champions è ormai il torneo dei tornei, l'olimpiade delle competizioni per club, e ai nastri di partenza il PSG di Luis Enrique coltiva il sogno di entrare nella storia cercando il tris di fila.

In 70 anni, dopo il pokerissimo iniziale del Real Madrid di Puskas e Di Stefano agli albori della Coppa dei Campioni, ci sono riuscite solo tre super team, entrati nella leggenda del pallone: l'Ajax di Cruyff, Neeskens e del calcio totale, il Bayern di Kaiser Franz Beckenbauer negli anni '70, e poi, con la nuova formula Champions, il dream team del Real Madrid del 2016-2018, con Zidane in panchina, Ronaldo, Modric e Kroos a dare spettacolo in campo.
Solito format e montepremi di oltre 2 miliardi
La Champions ha cambiato formato e per il terzo anno ci sarà un girone unico a 36 squadre, divise in 9 gruppi, con otto partite che determinano una classifica finale da cui si parte per spareggi e ottavi.
È diventata una miniera d'oro, una sorta di scudetto per chi vi partecipa, che orienta spese di mercato e super ingaggi.
Quest'anno le 36 squadre si spartiranno 2,5 miliardi di euro. Solo la presenza vale 18 milioni, poi 2,1 per ogni vittoria, 700 mila per un pari e così via. Il PSG l'anno scorso ha portato a casa 145 milioni.
Sarà il computer a elaborare il calendario delle 36 partecipanti che, in base al coefficiente UEFA dell'ultimo quinquennio, sono state divise in quattro fasce.
Inter fascia 1, Roma fascia 2, Napoli fascia 3, Como fascia 4
Nella prima c'è l'aristocrazia del calcio europeo: oltre al PSG campione in carica tre spagnole (Real Madrid, Barcellona e Atletico), tre inglesi (Arsenal, Manchester City e Liverpool), Bayern e l'Inter.
La squadra di Chivu, uscita in malo modo l'anno scorso agli spareggi, negli ultimi anni aveva disputato due finali sfortunate, ed è l'italiana col punteggio più alto.
In seconda fascia c'è la Roma che, pur mancando la Champions da sette anni, ha vinto la Conference e ha perso una finale di Europa League. Nella sua fascia spiccano Dortmund, Aston Villa, Man United e Porto.
Poi c'è il Napoli di Allegri, che vuole riscattare l'ultima Champions di Conte in cui è stata eliminata nel girone unico piazzandosi 30esimo: in terza fascia coabita con Feyenoord, Lipsia e Villarreal.
La novità italiana è il Como di Fabregas che festeggia il quarto posto in Serie A con la prima partecipazione per cui si sta attrezzando con ampio dispiegamento di risorse. In quarta fascia è in compagnia, tra l'altro, di Stoccarda e Lens.
Date e info utili
Nel sorteggio di domani le 36 squadre saranno estratte manualmente, poi ci penserà il software a elaborare il calendario delle otto partite del girone unico: ognuna troverà due squadre per ogni fascia, nessuna connazionale e non più di due avversarie di un'altra nazione.
La prima giornata sarà dall'8 al 10 settembre, l'ultima il 27 gennaio in contemporanea. Le prime 8 della classifica accedono agli ottavi, dalla nona alla 24esima parteciperanno agli spareggi (le prime 8 da teste di serie e col ritorno in casa). La finale si svolgerà il 5 giugno al Metropolitano di Madrid.
La classifica del girone unico è importante ma non decisiva. Il PSG due anni fa ha vinto il primo titolo col 15esimo posto nel girone unico (con tre sconfitte) passando poi per gli spareggi.
Le squadre dovranno comunicare le rose alla UEFA entro il 2 settembre, a conclusione del mercato dei principali tornei. Saranno ammessi 25 giocatori di cui 8 formati localmente.
Venerdì i sorteggi di Europa e Conference
Venerdì a Montecarlo ci saranno poi i sorteggi delle altre due Coppe. In Europa League ci saranno le stesse modalità della Champions. Il coefficiente UEFA vede al primo posto il Bayern Leverkusen, seguito da Juventus e Milan che, dopo la delusione di maggio e il declassamento, partono con l'ambizione di vincere la competizione che ha visto recentemente le italiane protagoniste: l'Inter ha perso la finale del 2020, la Roma quella del 2023 mentre l'Atalanta di Gasperini ha vinto quella del 2024.
Tra le altre avversarie più importanti ci sono il Marsiglia, la Real Sociedad, Bournemouth e Sunderland. Prima giornata 16 e 17 settembre, finale il 26 maggio a Francoforte.
In Conference League cambia il formato: al girone unico accedono 36 squadre, 24 dai playoff (l'Atalanta gioca domani alle 20 in Ungheria il ritorno con l'Hapoel Tel Aviv dopo lo 0-0 dell'andata) e 12 retrocedono dall'Europa Legue, le sconfitte degli spareggi.
Ci saranno sei giornate a partire dal 15 ottobre con la finale il 2 giugno a Istanbul nel campo del Besiktas. Tre delle ultime quattro edizioni del torneo sono state vinte da squadre inglesi.
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