Dopo otto giornate del maxi girone di Champions League, nessuna delle italiane è riuscita a staccare il pass per gli ottavi di finale. Anzi, il bilancio si è fatto ancora più amaro con l’eliminazione del Napoli dalla massima competizione europea.
Inter, Juventus e Atalanta dovranno invece passare dai play-off, in programma tra il 19 e il 26 febbraio, per continuare il loro cammino continentale. Un turno insidioso per le tre italiane che sfideranno, rispettivamente, Bodo/Glimt, Galatasaray e Borussia Dortmund.
SORTEGGIO: LE AVVERSARIE DELLE ITALIANE DOPO LA LEAGUE PHASE
Inter
Il Bodø/Glimt arriva da vittorie di enorme prestigio contro Manchester City e Atlético Madrid, segnali evidenti dello stato di forma dei norvegesi. È una squadra fisicamente dominante, intensa, capace di ribaltare risultati anche su campi storicamente proibitivi, come dimostrato al Metropolitano.
Per l’Inter, oltre alla sfida tecnica, peserebbe anche il contesto ambientale: la trasferta al Circolo Polare Artico resta un fattore da non sottovalutare, soprattutto in un doppio confronto europeo.

Juventus
La Juventus trova sulla sua strada un Galatasaray che da anni investe con decisione per diventare protagonista anche in Europa. La squadra allenata dall’ex interista Okan Buruk ha centrato i play-off con relativa tranquillità, mostrando solidità e carattere.
La presenza di Victor Osimhen in attacco, poi, garantisce ai turchi un livello di imprevedibilità e di peso offensivo che, almeno in questa fase, sembra mancare alla Juventus, soprattutto al centro dell'attacco. Un avversario che il tecnico dei bianconeri conosce bene.

Atalanta
Per l’Atalanta l'incrocio con il Borussia Dortmund arriva in una stagione non particolarmente brillante per i tedeschi. È vero che, storicamente, anche quando fatica in Bundesliga, il Borussia riesce spesso a esprimersi meglio in Europa, ma quest’anno i segnali non sono stati incoraggianti.
Il Westfalenstadion resta uno stadio da affrontare con estrema cautela, anche se si è visto recentemente come una squadra solida e organizzata possa uscirne indenne, come fatto mercoledì scorso dall'Inter.

