Perché la Juventus è stata nettamente sconfitta dal Galatasaray nell’andata dei play-off

Nao Lang, Ismail Jakobs e Sacha Boey del Galatasaray festeggiano la vittoria sulla Juventus
Nao Lang, Ismail Jakobs e Sacha Boey del Galatasaray festeggiano la vittoria sulla JuventusČTK / imago sportfotodienst / Seskimphoto

Analizziamo i dati della sonora sconfitta della Juventus contro il Galatasary per 5-2. Le due facce della partita dei bianconeri che hanno permetto la rimonta dei turchi

La ‘Vecchia Signora’ si è recata al RAMS Park per affrontare il Galatasaray. Nonostante i padroni di casa avessero perso l’ultima partita di Champions League contro il Man City, avevano poi vinto quattro partite consecutive in tutte le competizioni, arrivando così a questo confronto con grande fiducia. Al contrario, i Bianconeri avevano pareggiato 0-0 nell’ultima partita del girone unico della massima competizione europea, e non vincevano da tre gare in tutte le competizioni.

Galatasaray v Juventus - Risultati recenti degli scontri diretti
Galatasaray v Juventus - Risultati recenti degli scontri direttiFlashscore

Nel dicembre 2013, ultima volta in cui le due squadre si sono affrontate, il Galatasaray aveva superato i bianconeri con una vittoria per 1-0, e in questa stagione di Champions League aveva ottenuto due vittorie, un pareggio e una sola sconfitta davanti ai propri tifosi. Inoltre, il Cim Bom Bom ha iniziato la partita da imbattuto al RAMS Park nelle ultime otto gare in tutte le competizioni. Tuttavia, non era riuscito a segnare in tre delle ultime quattro partite di Champions League (1 pareggio, 3 sconfitte), tante quante nelle precedenti 28 partite nelle principali competizioni europee.

La Juve si fa male da sola, poi rimedia

La Juventus aveva vinto solo una delle ultime otto trasferte nella competizione (5 pareggi, 2 sconfitte) — un 3-2 sul campo del Bodo/Glimt — ma non aveva subito gol nelle ultime tre partite di Champions League..

Come ci si poteva aspettare in uno stadio famoso per la sua ostilità verso squadre e tifosi ospiti, la Juve ha dovuto affrontare un avvio difficile, con il Gala che ha creato tre occasioni da gol nei primi 10 minuti. Kenan Yildiz, che cercava di diventare il secondo giocatore turco a segnare contro una squadra turca in Champions League dopo Can Uzun per Eintracht Francoforte, contro il Galatasaray ha avuto la prima occasione, un tiro bloccato, prima che i bianconeri tornassero subito sotto pressione.

Il gol di Gabriel Sara è sembrato completamente evitabile dal punto di vista della Juve, la squadra di Spalletti ha faticato a liberare l’area e ha praticamente regalato l’occasione a Sara.

Segnando, il brasiliano è diventato il primo giocatore del suo paese a realizzare un gol nella fase a eliminazione diretta di Champions League per il Galatasaray dai tempi di Jardel contro il Real Madrid nella stagione 2000/01.

I bianconeri però sono rimasti in svantaggio solo per un minuto e 25 secondi, prendendo subito l’iniziativa dopo il calcio d’inizio, e dopo che Pierre Kalulu si è visto respingere il tiro da Ugurcan Cakir, Teun Koopmeiners ha insaccato a porta vuota, zittendo il pubblico che aveva appena festeggiato in modo sfrenato.

Per l’olandese era il primo gol in Champions League, e il secondo — una conclusione splendida all’incrocio — è arrivato poco dopo la mezz’ora, in mezzo a tre occasioni per i padroni di casa, due delle quali per Osimhen, tutte sprecate.

Assedio costante del Gala

L’assedio costante dei padroni di casa però poi è proseguito fino all’intervallo, ma grazie all’ottima prova difensiva di Lloyd Kelly e Andrea Cambiaso, la Juve ha resistito. Kelly ha vinto la maggior parte dei duelli aerei e quasi la metà dei nove uno contro uno a terra, oltre a recuperare il possesso in sei occasioni — nessun altro giocatore della Juve ha fatto meglio.

Galatasaray v Juventus - Valutazioni dei giocatori
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Eppure, i 13 tiri del Gala sono stati il massimo che la Juventus abbia subito in un primo tempo di una partita a eliminazione diretta di Champions League dai tempi della semifinale 2014/15 contro il Real Madrid, segnale di un problema che Luciano Spalletti doveva risolvere nella ripresa.

Era solo la seconda volta che i bianconeri subivano il primo gol ma erano in vantaggio all’intervallo in Champions League, l’ultima volta — settembre 1995 contro il Borussia Dortmund — la Juve aveva poi vinto il torneo. Il Galatasaray aveva anche sempre perso nelle ultime 21 partite in cui era andato in svantaggio all’intervallo in Champions League (3 pareggi, 18 sconfitte), dall’ultimo successo interno per 3-2 contro il Real Madrid nell’aprile 2013.

Cabal ha reso la missione della Juve quasi impossibile

La fortuna sembrava sorridere così ai bianconeri, ma ogni speranza di un’altra impresa è svanita pochi minuti dopo l’inizio della ripresa. Noa Lang ha pareggiato dopo uno dei cinque tocchi fatti nell’area della Juve durante la serata, e ha aggiunto un altro gol a un quarto d’ora dal termine. 

La sua efficacia sotto porta è stata in netto contrasto con quella di Osimhen, che con 10 tocchi nell’area avversaria — più di qualsiasi altro giocatore in campo — non è mai riuscito a concretizzare.

Prima che Lang chiudesse la partita, la punizione perfetta di Sara è stata deviata di testa da Davinson Sanchez, rendendo Sara solo il secondo giocatore del Galatasaray a segnare e fornire un assist in una partita a eliminazione diretta di Champions League dopo Wesley Sneijder contro il Real Madrid nell’aprile 2013.

Juan Cabal, entrato all’intervallo per la Juve, si è fatto espellere appena 21 minuti dopo il suo ingresso, rendendo ancora più difficile la rimonta dei bianconeri. Primo giocatore della Juventus a essere sia subentrato che espulso in una partita di Champions League dai tempi di Juan Cuadrado contro il Real Madrid nella finale 2016/17, Cabal ha anche fatto sì che, oltre ad avere il maggior numero di cartellini rossi nella storia della Champions League (30), la Juve abbia ora più espulsi tra i subentrati rispetto a qualsiasi altra squadra (quattro).

Galatasaray v Juventus - Cambio di momentum
Galatasaray v Juventus - Cambio di momentumOpta by Stats Perform

Il gol di Sacha Boey per il Gala, arrivato appena 179 secondi dopo il suo ingresso, ha invece fatto sì che la Juve subisse cinque gol in Champions League per la prima volta nella sua storia.

I bianconeri sono stati superiori solo in un aspetto: il numero di dribbling. In tutti gli altri, sono stati nettamente inferiori. Solo il 38,2% di possesso contro il 61,8% del Gala e sette occasioni da gol contro le 22 dei turchi sono solo due delle tante statistiche che spiccano nei 90 minuti.

La strada per la qualificazione della Juve ora è in netta salita, salvo un'impresa storica a Torino.

Le statistiche del match
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Jason Pettigrove
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