La partita, disputata allo Stade Adrar, è iniziata con una grande occasione per i Faraoni: già all'ottavo minuto, dopo uno splendido assist di Mohamed Salah, Omar Marmoush si è trovato a tu per tu con il portiere, ma l'attaccante del Manchester City ha esitato troppo e alla fine è stato fermato da Marcel Dandjinou.
La squadra guidata da Gernot Rohr, che aveva già raggiunto risultati importanti in questo torneo, non voleva essere solo una comparsa contro avversari più blasonati e ha effettuato il primo tiro in porta della partita. Al 18° minuto Junior Olaitan ha provato a sorprendere Mohamed El Shenawy su punizione, ma il portiere egiziano si è fatto trovare pronto. Poco dopo, dall'altra parte del campo, Marmoush ha avuto un'altra occasione, ma i difensori sono riusciti a impedirgli di concludere a rete.
Nel finale del primo tempo il ritmo della gara è calato leggermente e entrambi gli allenatori sono stati costretti a effettuare cambi non programmati. Prima è stato Aiyegun Tosin del Benin a lasciare il campo per infortunio, sostituito da Jodel Dossou. Poi Mohamed Hamdi dell'Egitto è stato portato fuori in barella e al suo posto è entrato Ahmed Fatouh, difensore dei Pyramids.
Il Benin non molla
Dopo l'intervallo, i giocatori di Hossam Hassan sono tornati all'attacco. Poco prima dell'ora di gioco, su un calcio d'angolo, Rami Rabia ha raccolto il pallone in area, ma Tamimou Ouorou, posizionato sulla linea di porta, ha respinto d'istinto la sua conclusione da pochi metri. Anche Jodel Dossou ha avuto una grande occasione, ma El Shenawy si è superato con un intervento decisivo sul tiro del giocatore entrato dalla panchina dei Ghepardi.
Alla fine i favoriti hanno sbloccato la partita: al 69° minuto Mohamed Hany ha servito il pallone al limite dell'area e Marwan Attia, centrocampista dell'Al Ahly, ha portato in vantaggio i Faraoni con un gran tiro sotto la traversa.
L'Egitto ha poi cercato di gestire il minimo vantaggio, ma questa scelta si è rivelata fatale. All'83° minuto, Dossou è stato decisivo sotto porta con un tocco ravvicinato dopo un'azione rocambolesca.
Supplementari senza storia
Si è quindi reso necessario il ricorso ai tempi supplementari per decidere il vincitore. I Faraoni sono partiti subito all'attacco e al 97° minuto Yasser Ibrahim ha riportato in vantaggio la sua squadra con un colpo di testa spettacolare.
Il Benin ha lottato fino all'ultimo per cercare la sorpresa, ma nel finale, in contropiede, Salah ha fissato il risultato sul 3-1 e l'Egitto ha potuto festeggiare l'accesso ai quarti di finale di questa edizione della Coppa d'Africa.
