Coppa d'Africa, impresa del Mali: in dieci rimonta e batte la Tunisia ai rigori raggiungendo i quarti

Il Mali si qualifica al termine della serata
Il Mali si qualifica al termine della serataPAUL ELLIS / AFP

Il Mali ha strappato la qualificazione ai quarti di finale della Coppa d'Africa CAF in uno scenario improbabile. Ridotti in 10 uomini prima della mezz'ora, i maliani hanno conquistato un rigore nei tempi supplementari dopo che la Tunisia aveva aperto le marcature all'88° minuto. In svantaggio per due volte ai rigori, si sono qualificati grazie soprattutto a due parate di Djigui Diarra (1-1, 3-2 ai rigori).

Duello tra le Aquile a Casablanca! Deludenti nella fase a gironi, Mali e Tunisia dovevano mostrare un volto migliore per questo 2° quarto di finale della Coppa d'Africa. E le emozioni non sono mancate.

Mali subito in 10 uomini

Poche occasioni, tanto impegno. Questo potrebbe essere il riassunto del primo quarto d'ora, con 13 falli commessi nei primi 30 minuti, tre cartellini gialli e l'uscita prematura di Dylan Bronn, ammonito al 12'. A parte un tiro di Ismaël Gharbi  fuori bersaglio e un altro bloccato da Lassina Sinayoko in attacco le squadre hanno combinato poco. 

Wojo Coulibaly è stato espulso direttamente per aver colpito duramente Hannibal Mejbri al 26'. Il tunisino ha avuto un altro spavento quando è stato affrontato da Lassana Coulibaly, che si è salvato miracolosamente dall'ammonizione.

Nella ripresa la partita si è spenta presto ed è tornata a essere falsata da falli, fuorigioco e imprecisioni. Mejbri suona la sveglia con un calcio di punizione che Diarra para (79'). Anche Elias Saad centra il bersaglio, ma senza forza (82').

E proprio quando i tempi supplementari sembrano l'unica via d'uscita, Saad crossa per Firas Chaouat , che apre le marcature di testa (88°). Sembra fatta per i tunisini.

Ai maliani restano a quel punto pochi minuti. L'unica soluzione era lanciare in area, e su uno di questi palloni scodellati in mezzo  Yassine Meriah ha toccato la palla con la mano. Dal dischetto al 96' è andato Sinayoko che ha trasformato riportando l'incontro in parità, con Aymen Dahmen che è riuscito a sfiorare solo il pallone.

Diarra, portiere eroico

Dopo Il vento d'inizio partita, è stato arrivata la pioggia nei tempi supplementari. Abdi è stato il primo a tentare la fortuna su questo campo insidioso, ma Diarra riesce a parare. Meriah tenta poi la fortuna da 20 metri, ma non centra il bersaglio.

All'inizio del secondo tempo supplementare la Tunisia Ellyes Skhiri sfodera un tiro fulminante dai 25 metri, ma Diarra respinge ancora il pallone che finisce sui piedi di Abdi, che mette in mezzo per Chaouat, che infila in rete. La gioia dura poco però, perché l'assistente dell'arbitro, supportato dal VAR, segnala il fuorigioco di Niçois. È la goccia che fa traboccare il vaso in una partita destinata a concludersi ai rigori.

La Tunisia passa due volte in vantaggio dopo che Yves Bissouma e Nene falliscono i loro tiri, Ma dopo l'errore di Abdi, Diarra para i tentativi di Elias Achouri e Mohamed Ben Romdhane, mentre El-Bilal Touré realizza il quinto gol decisivo. Il Mali affronterà il Senegal nei quarti di finale della Coppa d'Africa.