Dopo una partita intensa e l’ennesimo gol di Brahim Diaz, il Marocco conquista la semifinale di questa Coppa d'Africa 2025, la prima volta dal 2004!
In una sfida contro il Camerun, gli uomini di Walid Regragui hanno saputo gestire tutti i 90 minuti, realizzando gli unici tre tiri in porta della gara. Un altro clean sheet e un successo per 2-0 che rende orgogliosissimo il pubblico marocchino, accorso numeroso a Rabat per sostenere i Leoni dell’Atlante.
Brahim Diaz ancora in gol
Il Marocco reclama un tocco di mano in area dopo un controllo complicato di Bilal El-Khanouss. Ma le mani di Danny Namaso sono ben dietro la schiena. Al minuto 6 il Marocco ottiene una buona punizione dal limite, ma Christian Kofane respinge la conclusione di Achraf Hakimi. Dopo due corner consecutivi respinti, Carlos Baleba ha rischiato di approfittare di un contropiede in profondità, ma Ismaël Saibari rientra e difende bene.
Il Camerun, leggermente dominato dal Marocco, subisce un duro colpo quando Junior Tchamadeu deve essere portato fuori in barella dopo un contatto con Noussair Mazraoui al 13’. Il difensore marocchino era caduto sul suo ginocchio sinistro dopo averlo appena contrastato.
Il Marocco ne approfitta subito dopo per sbloccare il risultato su calcio d’angolo. Ayoub El-Kaabi svetta più in alto di tutti e colpisce di testa, Brahim Diaz è pronto sul primo palo e insacca, 0-1 al 26esimo. È il quinto gol dell’attaccante del Real Madrid, capocannoniere sia del Marocco che di questa Coppa d'Africa.
Abde Ezzalzouli resta a terra dopo un contatto con Dina Ebimbe e chiede un rigore. I toni si accendono sulle panchine. Poi è ancora il giocatore del Betis a rendersi protagonista, servito da El Kaabi. Si accentra e prova un tiro a giro che sfiora il palo di Epassy.
Poco prima dell’intervallo, il Camerun si procura due punizioni, ma la prima battuta da Bryan Mbeumo non supera il primo palo, mentre la seconda di Namaso si infrange sulla difesa compatta del Marocco. Un solo tiro in porta nei primi 45 minuti: il gol di Diaz.
Saibari segna il suo primo gol
Al rientro dagli spogliatoi la partita viene interrotta dopo un duro scontro tra Avom e Hakimi e la ripresa fatica a decollare. Il Camerun effettua i primi cambi e George Kevin N'Koudou prende il posto di Junior Dina Embimbe.
Il Marocco cerca di riprendere il controllo e su un corner di El Khanouss, il colpo di testa di Ezzalzouli sul primo palo sfiora l’incrocio di Epassy. Una splendida azione avviata ancora da El Khanouss porta a un cross di Hakimi che cerca Saibari al centro. Il centrocampista del PSV colpisce e il pallone per poco non supera la linea.
Poi è il turno del Camerun di chiedere un rigore dopo un contatto su Mbeumo in area, vittima di un fallo di Adam Masina sul piede. Ma l’arbitro lascia correre. Il Marocco è sotto pressione e vede N'Koudou tentare un colpo di testa in tuffo su corner, che però termina a lato della porta difesa da Bono.
Basta però un fallo grossolano di Mahamadou Nagida su Diaz per regalare al Marocco un’ottima punizione sulla destra. Ezzalzouli la batte e Aguerd devia il pallone verso Saibari che, tutto solo sul secondo palo, calcia di potenza e regala un vantaggio fondamentale ai Leoni dell’Atlante, 0-2 al 74esimo.
Senza particolari rischi nell’ultimo quarto d’ora, il Marocco approfitta anche delle troppe palle perse dai camerunesi, come dopo il tentativo di Mbeumo e il lungo lancio di Epassy subito recuperato da Mazraoui. Bono fa tirare un sospiro di sollievo a tutto lo stadio di Rabat bloccando un corner che rimaneva pericolosamente in area. Al fischio finale, il pubblico di casa esplode e festeggia questa qualificazione tra le mura amiche!
