La decisione è stata resa nota circa tre ore prima dell’orario d’inizio, a seguito dell’incidente avvenuto sabato mattina, a pochi chilometri dall’arena. L’episodio è arrivato il giorno dopo che migliaia di manifestanti hanno sfilato per le strade della città e si sono radunati anche all’interno del Target Center, protestando contro l’intensificazione delle operazioni di controllo sull’immigrazione nella zona.
I Golden State Warriors erano arrivati a Minnesota già venerdì e avevano in programma due partite consecutive contro i Timberwolves, sabato e lunedì sera, con una giornata di pausa domenica tra i due incontri. Secondo quanto riportato da The Athletic, i rappresentanti dei Timberwolves hanno suggerito alla lega di non disputare la partita di sabato, per dare a tutti il tempo di elaborare quanto accaduto e permettere di preparare eventuali ulteriori misure di sicurezza in caso di nuove manifestazioni.
Si gioca domenica
I dirigenti NBA hanno accolto la proposta e hanno deciso di riprogrammare la partita per domenica alle 16:30 (ora locale), sempre al Target Center.
